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La montagna: miti, simboli, immagini, storie, culture
Convegno internazionale di studi dedicato a Sebastiano Tusa

Geraci Siculo, Ex Convento dei Cappuccini
29 settembre > 1° ottobre 2022

La Fondazione Ignazio Buttitta, proseguendo nel suo percorso di promozione di iniziative tese a favorire l’incontro di studiosi e specialisti di diversi ambiti disciplinari, organizza il Convegno internazionale di studi “La montagna: miti, simboli, immagini, storie, culture”, in collaborazione con il Comune di Geraci Siculo, il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino e la casa editrice Edizioni Arianna e con il Patrocino del Dipartimento Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo, dell’Ente Parco delle Madonie, del Club Alpino Siciliano e di Stiftung Humanismus heute – Albert-Ludwigs Universität Freiburg (Fondazione Umanesimo oggi).
Il Convegno, dedicato a Sebastiano Tusa, si terrà dal 29 settembre al 1° ottobre presso l’Ex Convento dei Cappuccini di Geraci Siculo (contrada Zafarana).

Attraverso la partecipazione di studiosi e ricercatori italiani e internazionali, il convegno si propone di indagare i multiformi aspetti che connotano tempi e spazi delle culture montane: di là da facili letture turistico-mediatiche o da progetti di sviluppo territoriale troppo spesso incuranti delle concrete realtà storico-antropologiche che caratterizzano le zone montane, la montagna continua a configurarsi quale  luogo “altro” in cui, con maggiore evidenza, comunità e gruppi umani hanno sperimentato/elaborato strategie e posizionamenti di lunga durata testimoniati dal ricchissimo e variegato patrimonio di miti, riti, immaginari e pratiche ergologiche.
Uno sguardo in profondità verrà rivolto ai saperi tradizionali, alle attività lavorative, ai mestieri e alle tecniche della caccia, dei pascoli, delle neviere, dei carbonai, al fine di restituire l’universo delle pratiche e delle credenze che proprio nella montagna trovano ancora un modello culturale imprescindibile: miti e riti, santuari, pellegrinaggi, credenze e simbolismi continuano ancora oggi a rievocare memorie e immaginari altrimenti irrinunciabili.

Le relazioni saranno affidate dal Comitato Scientifico (Ignazio E. Buttitta, Sebastiano Mannia, Davide Porporato, Bernhard Zimmermann, Massimo Cultraro) a studiosi provenienti da prestigiosi centri di ricerca e università italiane e europee che hanno dedicato la loro attenzione al tema della montagna.

PROGRAMMA

La montagna: miti, simboli, immagini, storie, culture
Convegno internazionale di studi dedicato a Sebastiano Tusa
Geraci Siculo, Ex Convento dei Cappuccini
29 settembre > 1° ottobre 2022

29 settembre
ore 9.30
Saluti inaugurali
Luigi Iuppa, Sindaco del Comune di Geraci Siculo

Andrea Govinda Tusa, Ricordo di Sebastiano Tusa
Emanuele Buttitta, Presentazione della mostra fotografica Lavoro e/è dignità di Gaetano Pagano

ore 10.30
Presiede Ignazio E. Buttitta

Massimo Cultraro, Cnr-Ispc, Università degli Studi di Palermo, Le montagne celesti nella religione minoica: modelli culturali e simboli per un’antropologia dei luoghi sacri d’altura
Nicola Cusumano, Università degli Studi di Palermo, L’Etna e i santuari di Adrano e di Efesto: procedure riparative e porosità culturale

Ore 11.30 Pausa caffè

Natale Spineto, Università degli Studi di Torino, Epifanie montane. Il mistero di Hanging Rock
Gioele Zisa, Università degli Studi di Palermo, “L’eccezionale splendore della montagna è spaventoso e si diffonde su tutte le terre”. Scenari di alterità nella mitologia sumerica paleo-babilonese

ore 15.00
Presiede Natale Spineto

Dionigi Albera, Università Aix-Marseille, Alla ricerca della montagna: tra storia, simboli ed immaginario
Laura Bonato, Università degli Studi di Torino, Antropologia in quota: valorizzazione e consumo delle tradizioni nell’arco alpino occidentale
Lia Zola, Università degli Studi di Torino, Bee-coming: pratiche, conoscenze e tecniche per saperi volatili in montagna

Ore 16.30 Pausa caffè

Davide Porporato, Università degli Studi del Piemonte Orientale, Pascoli fioriti e formaggio d’alpeggio: il caso del plaisentif
Antonella Mott, UMSe rete etnografica dei piccoli musei ed ecomuseale Provincia autonoma di Trento, Malghe e maggenghi: la montagna pubblica e privata
Sebastiano Mannia, Università degli Studi di Palermo, Aree interne. Quale rinascita per i territori rurali e montani

 

 

30 settembre
ore 9.30
Presiede Rosario Perricone

Bernhard Zimmermann, Albert-Ludwigs Universität Freiburg, E danza il Citerone. La montagna come “co-attrice” nelle Baccanti di Euripide
Matteo Taufer, Associazione Italiana di Cultura Classica – Delegazione del Trentino Südtirol, Lessico e simbolismo della montagna nel ‘Prometheus Vinctus’

Ore 10.30 Pausa caffè

Francesco Paolo Bianchi, Heidelberger Akademie der Wissenschaften / Albert-Ludwigs-Universität Freiburg, Scenari di montagna nei drammi del V sec. a.C.
Serenella Baggio, Università degli Studi di Trento, Addio montagne. Montagne vecchie e nuove
Alexander Auf der Heyde, Università degli Studi di Palermo, “Ispidi monti, rupi scoscese, orribili frane”: la montagna degli esuli ottocenteschi

ore 15.00
Presiede Bernhard Zimmermann

Giovanni Kezich, UMSe rete etnografica dei piccoli musei ed ecomuseale Provincia autonoma di Trento, Selvatici e anguane, Krampus e Hexen: la frontiera nascosta dell’immaginario alpino
Glauco Sanga, Università degli Studi di Venezia “Ca’ Foscari”, Coraggio boscaioli. Un canto di lavoro della Val Tartano (Sondrio)
Giuseppe Giordano, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, La festa della Madonna della Montagna a Polsi. Cronaca di una recente indagine etnomusicologica

Ore 16.30 Pausa caffè

Mario G. Giacomarra, Università degli Studi di Palermo, I pastori delle Madonie. Uomini e animali
Antonino Frenda, Università degli Studi di Palermo, Pellegrinaggi nelle Madonie. Tipologie, pratiche, contesti
Ignazio E. Buttitta, Università degli Studi di Palermo, Cnr-Ispc, In arduis monti vertice. Pellegrinaggi di montagna

 

 

1 ottobre
ore 9.30
Presiede Girolamo Cusimano

Michele Cometa, Università degli Studi di Palermo, La montagna, la caverna, la mente: prospettive di una paleoestetica
Roberta Coglitore, Università degli Studi di Palermo, Le montagne di Dino Buzzati: ambiente, sfondo, trasfigurazioni
Igor Spanò, Università degli Studi di Palermo, L’amore di Śiva per la Montagna: il complesso sacro di Pañcakedāra

Ore 11.00 Pausa caffè

Giovanni Messina, Università degli Studi di Palermo, Sciacca e il Monte San Calogero
Salvatore D’Onofrio, Università degli Studi di Palermo, A mmuntata

 

***

Lavoro e/è dignità
Mostra fotografica con immagini di Gaetano Pagano
Cura scientifica di Emanuele Buttitta

Geraci Siculo, Ex Convento dei Cappuccini
29 settembre > 30 ottobre 2022

Nell’ambito del convegno La montagna: miti, simboli, immagini, storie, culture è allestita la mostra Lavoro e/è dignità, immagini di Gaetano Pagano, cura scientifica di Emanuele Buttitta.

Da più di 50 anni, Gaetano Pagano documenta in fotografia i riti religiosi e i cicli di lavoro tradizionale in Sicilia. A partire dagli anni ’70 ha partecipato a campagne di rilevamento della cultura popolare siciliana, partecipando alle attività svolte in questo ambito dall’Università di Palermo e dal Folkstudio, che ha fondato con altri intellettuali siciliani e di cui, per alcuni anni, ha organizzato e realizzato le attività. Vive a Palermo. Con le sue immagini sono state allestite in Italia e all’Estero (Aarhus, Copenaghen, Bonn, Nuoro, Palermo) mostre sulle feste religiose e sui cicli di lavoro tradizionale in Sicilia. Sue fotografie hanno spesso documentato saggi e studi etnoantropologici. Ha collaborato a quotidiani e periodici nazionali.
Gaetano Pagano è, dunque, in primo luogo, un etnografo. Le immagini della mostra Lavoro e/è dignità infatti, costituiscono un’importante documentazione di varie realtà lavorative legate alla collina e alla montagna, nell’ambito del lavoro agricolo e pastorale. Per documentare i momenti più significativi della cultura tradizionale del lavoro, egli coniuga rigore scientifico e scienza dell’immagine, appassionata partecipazione e conoscenza dei saperi e delle tecniche che guidano i gesti e segnano i volti.
Facciamo attenzione. Sono fotografie di uomini, strumenti e processi, di fatti che non tornano, ma di un tempo passato che vive nel presente: di cui è appunto matrice, senza appalesarsi; di un tempo che altri direbbero, erroneamente, irrimediabilmente perduto. Queste immagini, invece, ci ricordano il passato da cui veniamo; ciò che ancora siamo; in qualche modo da cercare, da pensare qui e prima che sia tardi.
Ma Gaetano Pagano non è solamente un etnografo. E lo si riconosce, in primo luogo, nei volti che le sue fotografie, oggi, insolitamente, ci dispiegano. Evidentemente c’è da parte sua, in questo senso, una maggiore consapevolezza, che lo introduce a questa scelta nuova. Il fatto è che il nostro autore è anche un artista. Il perché è presto e facilmente detto, anche se altri si sono lungamente provati a definire la differenza fra fotografia artistica e fotografia etnografica. Quella di Gaetano Pagano è fotografia etnografica perché documenta la vita dell’ethos. È artistica perché non è unicamente rappresentazione del mondo, della vita dell’uomo, ma è anche una sua visione: come potrebbe, come dovrebbe essere. Questo è l’arte tutta (letteratura, pittura ecc.), non solo la fotografia artistica: rappresentazione della realtà umana e sua visione. È questo l’elementare discrimine per cui tanti studiosi si arrovellano nel tentativo di individuarlo e descriverlo: l’artista non si prefigge solo di rappresentare il fatto avendolo preliminarmente interpretato; egli propone anche una visione del mondo: non solo il mondo come è, ma il mondo come potrebbe essere, come dovrebbe essere o sarà ineluttabilmente.

La mostra sarà presentata il 29 settembre 2022 alle ore 10 e si chiuderà il 30 ottobre 2022, visitabile dal martedì alla domenica dalle ore 16.30 alle ore 18.30.
Ingresso gratuito

Comitato scientifico
Ignazio E. Buttitta, Massimo Cultraro, Sebastiano Mannia, Davide Porporato, Bernhard Zimmermann

Coordinamento organizzativo
Antonio Minutella, Rosi Pollara, Rossella Valentino

Segreteria
Alessandro Bruno, Claudia Urzì

Informazioni
Fondazione Ignazio Buttitta
via Giovanni Di Giovanni, 14 – Palermo
tel. 091 7026433 – 339 1852655
fondazione.buttitta@yahoo.it
www.fondazioneignaziobuttitta.org

Sede dei lavori
Ex Convento dei Cappuccini
Geraci Siculo (PA), contrada Zafarana

Streaming del Convegno
Pagine FB Fondazione Ignazio Buttitta e Comune di Geraci Siculo

Iniziativa realizzata con il sostegno del BCIF

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CHIUSURA ESTIVA 2022

SI COMUNICA CHE GLI UFFICI DELLA FONDAZIONE IGNAZIO BUTTITTA
SARANNO CHIUSI DALL’8 AL 31 AGOSTO 2022

LA BIBLIOTECA DELLA CULTURA SICILIANA (PALAZZO TARALLO)
SARA’ CHIUSA DALL’1 AL 31 AGOSTO 2022.

Per comunicazioni urgenti scrivere all’indirizzo fondazione.buttitta@yahoo.it


 

Festival letterario IL MARE COLORE DEI LIBRI 2°edizione
Marsala, Villa Cavallotti
22>24 luglio 2022

Si inaugura venerdì 22 luglio alle ore 17.30 presso Villa Cavallotti a Marsala, la seconda edizione del festival letterario “Il mare colore dei libri”, promosso da Navarra editore con il Patrocinio del Comune di Marsala. Il festival propone una fiera dell’editoria indipendente siciliana e un ricco programma di presentazioni e incontri nonché laboratori e letture rivolti all’infanzia.

La Fondazione Ignazio Buttitta partecipa con l’esposizione delle proprie pubblicazioni e con la presentazione del libro “Riunire, Proteggere, Rappresentare. La religione dei Santi in Sicilia”

Sabato, 23 luglio 2022 ore 19.00, Molo Andrea Camilleri
Presentazione del libro
“Riunire, Proteggere, Rappresentare. La religione dei Santi in Sicilia”
di Antonino Frenda
ed. Fondazione Buttitta, 2020
Oltre all’autore, interviene Claudia Urzì

Il festival è aperto al pubblico dalle ore 17 alle ore 24, ingresso gratuito

Per il programma completo consultare il sito https://www.ilmarecoloredeilibri.it

Villa Cavallotti – Viale Cesare Battisti 1, Marsala (TP)

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Mostra fotografica “Sicilia 1992-Luce e memoria”
Immagini di Tony Gentile

Racalmuto (AG), teatro Regina Margherita
Inaugurazione sabato 18 giugno 2022 alle ore 18

Sabato 18 giugno alle 18 sarà inaugurata presso il Teatro Regina Margherita di Racalmuto la mostra fotografica dal titolo “Sicilia 1992-Luce e memoria”, tratta dall’omonimo libro del fotografo Tony Gentile, pubblicato da Silvana Editoriale in occasione del trentesimo anniversario delle stragi di Capaci e Via D’Amelio, in cui furono trucidati Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e gli agenti delle scorte.
Più di 20 fotografie di grande formato, che fino al 10 agosto verranno esposte, come lenzuoli, all’interno dello splendido teatro di fine 800, ricostruiscono un piccolo frammento di storia condivisa. Un audio narrativo in cui si intrecciano le voci di Falcone, Borsellino e Sciascia miscelate con i rumori delle stragi renderà l’allestimento ancora più suggestivo e carico di tensione emotiva.
Il reportage di Gentile è la testimonianza diretta di un giovane fotoreporter che racconta il quotidiano della sua città, Palermo, e di un’isola piena di contraddizioni.
La mostra è stata realizzata per iniziativa della Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli grazie al contributo dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali e all’identità siciliana, dell’ARS, in collaborazione con il Comune di Racalmuto, le associazioni Casa Sciascia, Strada degli scrittori, Sicindustria Agrigento e Fondazione Ignazio Buttitta.

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UNA MARINA DI LIBRI
13° edizione “Pensieri corsari”
Palermo, Parco Villa Filippina
9 > 12 giugno 2022

Si inaugura il 9 giugno alle ore 16,30 presso il Teatro Coop di Parco Villa Filippina la 13° edizione del Festival UNA MARINA DI LIBRI. Il tema dell’edizione sarà “Pensieri corsari”, un omaggio a Pier Paolo Pasolini nel centenario della sua nascita. Anche quest’anno saranno presenti le più significative realtà editoriali indipendenti provenienti da tutta Italia.

La Fondazione Ignazio Buttitta partecipa con l’esposizione delle proprie pubblicazioni e con la presentazione dei libri “La mia storia. Turiddu Bella” e “Riunire, Proteggere, Rappresentare. La religione dei Santi in Sicilia”.

Venerdì 10 giugno, ore 17
Spazio Libeccio

Presentazione del libro
Riunire, Proteggere, Rappresentare. La religione dei Santi in Sicilia
di Antonino Frenda
Ed. Fondazione Ignazio Buttitta, 2020
Intervengono: Antonino Frenda, Tommaso India

Nell’articolato avvicendarsi festivo di immagini sacre, sistemi di credenze, pellegrinaggi, corse e danze dei fercoli, cibi e/o oggetti votivi rivolti a Santi, Madonne e/o al SS. Crocifisso affiora in Sicilia una “religione dei Santi” quale ineludibile dimensione del sacro e della memoria.

***

Sabato 11 giugno, ore 20,30
Spazio Casa Birra Messina

Presentazione del libro
La mia storia. Turiddu Bella
a cura di Leoluca Cascio
Presentazione di Sergio Bonanzinga
ed. Fondazione Ignazio Buttitta, 2020

Intervengono: Maria Bella Raudino, Sergio Bonanzinga, Leoluca Cascio

L’autobiografia del poeta siciliano Turiddu Bella, La mia storia, è pervenuta a noi attraverso un dattiloscritto proveniente dall’archivio privato della figlia Maria Bella Raudino. La pubblicazione è curata da Leoluca Cascio e include una presentazione di Sergio Bonanzinga.
Programma integrale del Festival:

https://unamarinadilibri.it/…/2022/06/programma-2022.pdf

Informazioni per l’accesso:
https://unamarinadilibri.it/informazioni-2022/
Parco Villa Filippina, Piazza San Francesco di Paola

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Il cinque per mille 2022 alla Fondazione Ignazio Buttitta
C.F. 90010340827

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La Fondazione Ignazio Buttitta è stata costituita il 4 luglio 2005. Intestata al celebre poeta dialettale di Bagheria, essa nasce per volontà del figlio Antonino Buttitta, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Palermo. L’Assemblea Regionale Siciliana, con Legge Regionale n. 2 del 4 marzo 2005, ne ha riconosciuto l’istituzione.

La Fondazione Ignazio Buttitta non persegue fini di lucro e si propone come prescritto dall’art. n. 1 dello Statuto: “la tutela, lo studio e lo sviluppo della cultura siciliana in tutti i suoi aspetti storici, sociali, artistici e antropologici”.
Per il raggiungimento dei suoi scopi promuove conferenze, congressi, mostre, assegna borse di studio, favorisce attività didattiche per studenti di ogni ordine e grado, sostiene ricerche d’archivio, ricerche sul campo e rilievi fotografici e audiovisuali sulla cultura orale e materiale, assumendosi ogni iniziativa di natura editoriale ritenuta coerente con le proprie ragioni istitutive.

Per donare il 5 per mille alla Fondazione Ignazio Buttita occorre firmare la dichiarazione dei redditi (730, CUD, Certificazione Unica) nello spazio “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c. 1, lett A, del D.Lgs. N. 460 del 1997” e indicare il codice fiscale 90010340827.

Tutte le iniziative culturali e le pubblicazioni edite dalla Fondazione Ignazio Buttitta sono offerte a titolo gratuito e sono consultabili nel sito www.fondazioneignaziobuttitta.org.

Per maggiori informazioni sul cinque per mille e sulle attività della Fondazione Ignazio Buttitta telefonare al numero 091.7026433.


 

Ciclo di seminari
Ambienti, culture, patrimoni
Politiche e pratiche di tutela
in memoria di Sebastiano Tusa

Palermo 5 aprile_24 maggio 2022

Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino

La complessità e l’instabilità della situazione storica attuale che caratterizza la vita sociale e politica del nostro paese, nonché le rapide trasformazioni socio-culturali imposte dalla globalizzazione, ci inducono a ritenere che un confronto articolato e frequente tra scienze sociali e dirigenti della pubblica amministrazione e degli apparati burocratici sia sempre più necessario e utile per rispondere alle nuove esigenze in ambito di pianificazione territoriale e paesaggistica. Le criticità riguardanti la gestione, la valorizzazione e la salvaguardia delle aree protette (siano esse ambientali, paesaggistiche o archeologiche) sono state messe inevitabilmente in secondo piano e in alcuni casi aggravate dall’arrivo della pandemia, che occupa ormai da due anni le priorità nelle agende delle politiche governative nazionali e locali.
In Sicilia, la regione più estesa del paese nonché regione a statuto speciale, le dinamiche di salvaguardia dei patrimoni naturali, paesaggistici, archeologici e architettonici sono notoriamente caratterizzate da profonde e molteplici emergenze ambientali, culturali, sociali ed economiche, e richiedono, oggi più che mai, l’applicazione di approcci sempre più innovativi e interdisciplinari. Al tempo stesso il ruolo della ricerca scientifica socio-antropologica nella salvaguardia del patrimonio culturale immateriale è sempre più importante e fondamentale. Il patrimonio culturale immateriale infatti non necessita unicamente di azioni di catalogazione e di salvaguardia. In quanto processualità storica in divenire e in continua trasformazione, esso va analizzato sia come risultato di complessi e diversificati percorsi istituzionali e sociali, sia come macchina performativa dove l’agency degli individui opera costantemente ricostruendo e reinventando il patrimonio stesso.
Anche l’antropologia e le scienze sociali dovrebbero tenere conto di questi importanti cambiamenti in corso, che obbligano a ripensare le categorie tradizionali (come ad esempio quella di “beni culturali” del nostro Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio) e a sperimentare nuove prospettive analitiche, approcci integrati e interdisciplinari. Al tempo stesso questa situazione storica profondamente mutata e l’ingresso dei nuovi paradigmi nelle politiche culturali e patrimoniali dovrebbero spingere il mondo accademico e quello delle amministrazioni al dialogo e alla collaborazione.

Il Ciclo di seminari è organizzato dall’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari/Museo internazionale delle marionette A. Pasqualino e dalla Fondazione Ignazio Buttitta, in collaborazione con il Ministero della Cultura, la Regione Siciliana Assessorato dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Legambiente Sicilia (con Legambiente Onlus), il Dipartimento Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo e il Dipartimento Comunicazione e Didattica dell’Arte della Accademia di Belle Arti di Palermo.

locandina


 

Musiche di tradizione orale nell’era della conversione digitale
Documentare Archiviare Analizzare Restituire
Giornate di studio per i 50 anni del Folkstudio di Palermo

Palermo, Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, 9-11 dicembre 2021

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La Fondazione Ignazio Buttitta, in collaborazione con l’Associazione Folkstudio e l’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari e con il patrocinio del Dipartimento Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo, della Fondazione Federico II e del Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani, promuove, dal 9 all’11 dicembre 2021, il Convegno “Musiche di tradizione orale nell’era della conversione digitale. Documentare Archiviare Analizzare Restituire. Giornate di studio per i 50 anni del Folkstudio di Palermo”.

L’incontro, inteso a celebrare i cinquanta anni di attività di ricerca e documentazione del Folkstudio di Palermo e della sua prima presidente, la prof.ssa Elsa Guggino, ha l’obiettivo di indagare estesamente come e in che misura la tecnologia digitale abbia influenzato le procedure di documentazione, archiviazione, analisi e restituzione delle tradizioni musicali di prevalente “mentalità orale”. La “dematerilizzazione” dei supporti tradizionali (cartacei, fotografici, fonografici, filmici ecc.) ha permesso la creazione di archivi potenti ed efficienti, innescando opportunità di ricerca e catalogazione inimmaginabili ancora fino alla fine del secolo scorso. L’uso di strumenti “digitali” ha a sua volta profondamente mutato gli scenari del rilevamento, consentendo fra l’altro pratiche di “autoetnografia” che, soprattutto attraverso i media “sociali”, sono divenute oggetto di un vero e proprio virtual fieldwork, entro un gioco di rispecchiamenti sempre più complesso fra chi osserva e chi è osservato.

Il Comitato scientifico, composto da Sergio Bonanzinga (Presidente), Ignazio Buttitta, Girolamo Garofalo, Giuseppe Giordano, Giovanni Giuriati, Ignazio Macchiarella e Rosario Perricone ha affidato le relazioni e i panel a studiosi che si dedicano all’analisi di comportamenti e pratiche musicali per lo studio dei suoni e delle immagini resi sempre più sofisticati dalla tecnologia e alla osservazione della mutazione dei sistemi della comunicazione scientifica, sempre più tendente alla “multimodalità”, coniugando i sistemi tradizionali con le opzioni offerte dalla multimedialità in rete, anche rispetto a dinamiche di restituzione e condivisione della documentazione etnografica con le comunità che l’hanno a suo tempo resa attuabile.
L’iniziativa ha avuto il patrocinio morale del Comitato d’onore composto da Paolo Emilio Carapezza, Mario G. Giacomarra, Elsa Guggino, Janne Vibaek Pasqualino, tra i fondatori del Folkstudio di Palermo.

Informazioni
Fondazione Ignazio Buttitta
Via Giovanni Di Giovanni, 14 – 90139 Palermo
091 7026433 / 339 1852655
fondazione.buttitta@yahoo.it
www.fondazioneignaziobuttitta.org

Sede dei lavori
Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino
Piazzetta A. Pasqualino, 5 – Palermo

Streaming del Convegno
www.fondazioneignaziobuttitta.org
Canale YouTube Museo Marionette A. Pasqualino
e sulle pagine FB Fondazione Ignazio Buttitta e MuseoMarionette

Green pass obbligatorio

 

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Il teatro e la festa. Il tempio, la piazza, la scena
Palermo, Museo internazionale delle marionette A. Pasqualino
16 > 18 novembre 2021

La Fondazione Ignazio Buttitta, in collaborazione con la Fondazione Humanismus Heute, l’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari, il Dipartimento Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo, la Fondazione Federico II, il Centro di ricerca e studi su Carnevale, Maschera e Satira di Putignano, l’ERSU di Palermo, promuove, dal 16 al 18 novembre 2021, il Convegno internazionale di studi “Il teatro e la festa. Il tempio, la piazza, la scena”.
L’incontro ha l’obiettivo di analizzare i diversi aspetti delle differenti tradizioni sceniche e performative di contenuto religioso nel mondo antico e moderno, con particolare attenzione agli aspetti rituali delle rappresentazioni. Di interesse è anche lo spazio scenico, sia esso un luogo sacro, uno spazio pubblico urbano o extraurbano, e la sua configurazione e sacralizzazione. Il Comitato scientifico, composto da Ignazio E. Buttitta, Rosario Perricone e Bernhard Zimmermann, ha affidato le relazioni a demologi, antropologi, storici, sociologi e studiosi della tradizione letteraria che hanno dedicato la loro attenzione alle forme di drammatizzazione cerimoniale, dal rito templare al teatro sacro, dalle danze rituali alle processioni figurate.

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 Percorsi di archeologia nella Sicilia occidentale. Sebastiano Tusa in memoriam (1952-2019)
Palermo, Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas, 4 – 6 novembre 2021

E’ possibile seguire la diretta dei lavori sulla pagina FB e sul canale Youtube della Fondazione Ignazio Buttitta cliccando sulle rispettive icone.

Sebastiano Tusa in memoriam (FB evento)

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COMUNICATO STAMPA
Cultura. Sicilia: Percorsi di archeologia nel nome di Sebastiano Tusa, il programma

Palermo, 25 ottobre 2021. Da giovedì 4 novembre 2021, al Museo archeologico regionale Antonino Salinas, si svolgerà l’atteso “Percorsi di archeologia nella Sicilia occidentale Sebastiano Tusa in memoriam (1952-2019)”, il convegno internazionale di archeologia che la Fondazione Ignazio Buttitta dedica alla figura di Sebastiano Tusa con il sostegno del  BCIF, in collaborazione con il Dipartimento Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo e il Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas e con il patrocinio della Presidenza della Regione Siciliana. Un’orma profonda e indelebile, quella di Sebastiano Tusa, la cui poliedrica attività si è esplicitata in decine di scavi e di ricognizioni, oltre che nella sua duplice attività di funzionario degli enti di tutela e di docente universitario.
Dopo i saluti inaugurali, previsti alle 9.30, e la prolusione di Dario Palermo, Massimo Cultraro, Aurelio Burgio, il palinsesto di interventi prevede tre giorni di importanti contributi che permettono all’evento di assumere due significati di grande valore. Anzitutto, l’opera di Tusa contribuì alla ricerca sul Mediterraneo con metodi e risultati che oggi sono al centro di ogni riflessione nell’orizzonte complesso della scena archeologica e storica internazionale. In secondo luogo, ma non meno importante, il ricordo vivo di Tusa attraverso un convegno internazionale offre la possibilità di indagare ancora il legame tra parola, archeologia e presente, rapporto da cui nasce una forte consapevolezza sul come progettare il futuro.
Il programma si presenta eterogeneo per tipologia di appuntamenti, con intellettuali, figure di spicco della scena internazionale che brillano per competenza e profondità di conoscenza dell’archeologia e della storia.
Per le informazioni, rivolgersi alla Fondazione Ignazio Buttitta ai numeri 091 7026433 / 339 1852655 / 333 2188325. Prenotazione obbligatoria al n. 328 5678119. Green Pass obbligatorio.
Il convegno si conclude il 6 novembre con la proiezione del documentario Sulle orme di Sebastiano di Nicola Ferrari (Italia 2021) e l’assegnazione delle borse di studio “Sebastiano Tusa per la ricerca archeologica”. Le conclusioni sono affidate a Oscar Belvedere.

A seguire programma del convegno.

Informazioni
Fondazione Ignazio Buttitta – tel. 091 7026433 – 339 1852655
fondazione.buttitta@yahoo.it
www.fondazioneignaziobuttitta.org

Per la stampa: Antonella Folgheretti – 3297408592
afolgheretti@gmail.com

Percorsi di archeologia nella Sicilia occidentale
Sebastiano Tusa in memoriam (1952-2019)
Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas, 4 > 6 novembre 2021

Giovedì 04 novembre
0re 9.30
Saluti inaugurali

Ore 11.30
Prolusione
Dario Palermo, Massimo Cultraro, Aurelio Burgio, Ricordo di Sebastiano Tusa

Ore 15.00
La Sicilia occidentale prima degli Elimi
Fabio Martini, Università degli Studi di Firenze
Arte rupestre tra Paleolitico e Mesolitico
Marcello Piperno, Carmine Collina, Museo civico archeologico Biagio Greco di Mondragone
La Grotta dell’Uzzo (San Vito lo Capo, Trapani) nel contesto del Mediterraneo occidentale: storia delle ricerche e sistemi tecnici tra Mesolitico e Neolitico
Rafael M. Martínez Sánchez, José C. Martín de la Cruz, Universidad de Córdoba, Spagna
Bridging trenches. The Italian-Spanish collaboration in Contrada Stretto (2003-2006)

Ore 16.30 – Pausa caffè

Ore 17.00
L’Archeologia subacquea
Introduce Valeria Li Vigni, Soprintendenza del Mare
Ultimi ritrovamenti subacquei della Sicilia occidentale
William M. Murray, University of South Florida, USA (intervento on line)
Sebastiano Tusa e la Storiografia della Battaglia delle Isole Egadi
Timmy Gambin, University of Malta
I relitti profondi di Ustica e delle Egadi: la documentazione tridimensionale e il Museo Virtuale
Peter Campbell, Cranfield University, UK
La sfida nel tracciare e mappare il luogo della Battaglia delle Egadi
Jonathan Prag, University of Oxford, UK
Le iscrizioni sui rostri delle Egadi (intervento on line)

Ore 19.00
Discussione e interventi a cura dei funzionari e tecnici della Soprintendenza del Mare

 

Venerdì 05 novembre
Ore 9.00
Selinunte
Clemente Marconi, New York University, Milano
Sebastiano Tusa e Selinunte: un progetto di archeologia totale (intervento on line)
Dieter Mertens, già Direttore Istituto Archeologico Germanico di Roma
Le ricerche coordinate dall’Istituto Archeologico Germanico a Selinunte
Caterina Greco, Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas, Valeria Tardo, Università degli Studi di Palermo
Ceramiche d’importazione dal santuario della Malophoros di Selinunte. Un aggiornamento
Claudio Parisi Presicce, Musei Capitolini, Roma
Il santuario della Malophoros e le aree sacre limitrofe (intervento on line)

Ore 11.00 – Pausa caffè

Ore11.30
Mondo elimo e Sicilia occidentale
Francesca Spatafora, Archeologa
Gli Elimi tra storiografia e archeologia
Rossella Giglio, Parco Archeologico di Segesta
Segesta: nuove attività del Parco
Salvatore De Vincenzo, Università degli Studi della Tuscia, Chiara Blasetti Fantauzzi, Freie Universität Berlin / Einstein Center
Erice elima, punica e romana alla luce dei nuovi scavi

Ore 15.00
La Sicilia centro-occidentale
Assia Kysnu Ingoglia, Università degli Studi di Trento, Massimo Cultraro, Cnr-Ispc, Università degli Studi di Palermo
Da Roccazzo a Mokarta: modelli insediativi e dinamiche culturali tra Eneolitico e Bronzo Recente nella Sicilia occidentale
Stefano Vassallo, Archeologo
Il territorio dei Monti Sicani
Aurelio Burgio, Università degli Studi di Palermo
Dinamiche territoriali nella Sicilia occidentale: uno sguardo nella lunga durata

16.30 – Pausa caffè

Ore 17.00
Musei, museo diffuso e comunicazione
Rosalba Panvini, Università degli Studi di Catania
Dallo scavo alla valorizzazione. L’attività di Sebastiano Tusa nel campo della museografia
Enrico Giannitrapani, Cooperativa Arkeos, Enna
Lo sguardo oltre il mare. La preistoria della Sicilia centrale tra ricerca sul campo e archeologia pubblica (intervento on line)

18.00
Discussione

 

Sabato 06 novembre
0re 9.00
Pantelleria
Maurizio Cattani, Università di Bologna
Pantelleria e gli studi sulla preistoria siciliana di Sebastiano Tusa
Thomas Schaefer, Eberhard KarlsUniversität Tübingen
Pantelleria in età romana: i risultati delle recenti campagne esplorative (intervento on line)
Tomoo Mukai, Centre Camille Jullian, Université d’Aix-Marseille / CNRS, France
L’île de Pantelleria entre la Sicile et l’Afrique, vu par la céramique (intervento on line)

Ore 10.30
memoria e ricordo di Sebastiano Tusa
Proiezione del documentario Sulle orme di Sebastiano di Nicola Ferrari (Italia 2021)

Ore 11.00
Assegnazione Borse di Studio “Sebastiano Tusa per la ricerca archeologica”

Ore 11.30
Conclusioni
Oscar Belvedere

***

Coordinamento organizzativo
Rosi Pollara, Rossella Valentino

Segreteria
Antonino Frenda, Alessandro Bruno, Costanza Giallongo, Maria Randazzo, Iolanda Giuffrida, Roberta Giangrasso, Vito Polizzi, Giovanni Cassano

Informazioni
Fondazione Ignazio Buttitta
via Giovanni Di Giovanni, 14 – Palermo
tel. 091 7026433 – 339 1852655
fondazione.buttitta@yahoo.it
www.fondazioneignaziobuttitta.org
Prenotazione obbligatoria al n. 3285678119

Sede dei lavori
Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas
Piazza Olivella – Palermo

Green Pass obbligatorio


 

COMUNICATO STAMPA

Convegno internazionale di studi “Percorsi di archeologia nella Sicilia occidentale. Sebastiano Tusa in memoriam (1952-2019)”.
Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas, 4-6 novembre 2021

A due anni dalla tragica scomparsa di Sebastiano Tusa, sembra essere maturo il tempo, al di là della liturgia della memoria, per una riflessione di tipo storiografico sulla sua personalità di studioso, attivo nella ricerca e nella tutela dei beni culturali siciliani, e sul suo contributo alla loro conoscenza. Partendo da questa esigenza, la Fondazione Ignazio Buttitta – con il sostegno del BCIF, in collaborazione con il Dipartimento Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo e il Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas– ha organizzato il convegno internazionale di studi “Percorsi di archeologia nella Sicilia occidentale. Sebastiano Tusa in memoriam (1952-2019)”, dedicandolo alla figura dell’intellettuale, ai molteplici aspetti della sua ricerca, sostanziatasi in decine di scavi, di interventi di tutela, di ricognizioni, e confluita poi, oltre che nella sua duplice attività di funzionario degli enti di tutela e di docente universitario, in una sterminata bibliografia ricca di centinaia di titoli.

“Percorsi di archeologia nella Sicilia occidentale. Sebastiano Tusa in memoriam (1952-2019)” si svolgerà dal 4 al 6 novembre 2021 al Museo Archeologico Antonino Salinas, in piazza Olivella a Palermo.

Il convegno si articolerà in una serie di percorsi tematici: la Sicilia occidentale prima degli Elimi; l’Archeologia subacquea; Selinunte; mondo elimo e Sicilia occidentale; la Sicilia centro-occidentale; musei, museo diffuso e comunicazione; Pantelleria. Ciascuno di essi è collegato alle attività di Sebastiano Tusa e si incentra nel territorio in cui lo studioso si trovò, in particolare modo, ad operare, ossia la Sicilia occidentale (in particolare le province di Palermo e Trapani).

Le relazioni sono affidate a studiosi di rilevanza internazionale, chiamati ad esaminare il contributo e ad illustrare il legato e gli sviluppi della ricerca iniziata da Tusa.

Nell’ambito del Convegno sarà presentato il documentario “Sulle orme di Sebastiano”, di Nicola Ferrari, e assegnate le tre borse di studio “Sebastiano Tusa per la ricerca archeologica in Sicilia”. Porteranno la loro testimonianza i familiari dello studioso scomparso e le autorità regionali e accademiche.

“Le attività dedicate a mio padre Sebastiano Tusa sono il frutto della collaborazione tra i suoi figli e la Fondazione Ignazio Buttitta – spiega Andrea Tusa -. In questa fase si tratta di un importante convegno e dell’assegnazione di tre borse di studio che rientrano in un progetto molto più ampio e articolato che si sviluppa nell’arco di due anni. Queste attività comprendono la sistemazione e l’inventario della biblioteca di mio padre, l’organizzazione e la realizzazione di un altro convegno a lui dedicato, le borse di studio, e lo svolgimento di indagini archeologiche in Sicilia. Spero vivamente – conclude Tusa – che questo progetto, sostenuto dal BCIF, possa costituire un punto di partenza per l’avvio di una serie di attività che possano contribuire seriamente a tenere viva la memoria di mio padre, dei suoi insegnamenti, e di tutto ciò che è riuscito a realizzare per la tutela, lo studio e la valorizzazione del nostro patrimonio archeologico e culturale, e più in generale per la crescita culturale della nostra Sicilia.”

Per partecipare al Convegno occorre la prenotazione al n. 328 5678119 e il possesso di Green Pass.

Informazioni:
Fondazione Ignazio Buttitta – tel. 091 7026433 / 339 1852655 / 333 2188325
fondazione.buttitta@yahoo.it
www.fondazioneignaziobuttitta.org

Ufficio stampa:
Antonella Folgheretti – 3297408592
afolgheretti@gmail.com

pa satiro


 

Bando per l’assegnazione di n. 3 Borse di studio
“Sebastiano Tusa per la ricerca archeologica in Sicilia”

Scadenza 25 ottobre 2021

La Fondazione Ignazio Buttitta, con il sostegno del Boeing Community Investment Fund (“BCIF”), bandisce un concorso per l’assegnazione di n. 3 Borse di studio di € 2.500,00 dedicate a Sebastiano Tusa per la ricerca archeologica in Sicilia.

Le borse di studio sono riservate ai possessori di diploma di laurea magistrale in Archeologia (classe di Laurea LM-2) conseguito presso le Università di Palermo, Catania e Messina, che non abbiano compiuto 30 anni e che abbiano raggiunto almeno la votazione di 110/110 su tesi concluse negli a.a. 2019-2020 e 2020-2021.

Le borse saranno assegnate da una Commissione composta da docenti delle Università siciliane, da un rappresentante della Fondazione Ignazio Buttitta e da un rappresentante della famiglia di Sebastiano Tusa.

Le richieste di partecipazione, accompagnate dal curriculum e dalla tesi di laurea in pdf, dovranno pervenire all’indirizzo email fondazione.buttitta@yahoo.it, entro e non oltre il 25 ottobre 2021.


 

 



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