Convegni seminari e presentazioni


 

Isole. Minoranze culturali migranti globalizzazione

Tra i temi analizzati: società complesse e movimenti di popolazione, mobilità di uomini e mobilità di culture, caratteri dei processi migratori in atto, conservazione o costruzione di identità, etnicismi e fondamentalismi, politiche per gli immigrati, minoranze e processi di globalizzazione, condizione e destino delle minoranze culturali in Italia, lingue di minoranza, dialetti e dinamiche sociolinguistiche, immigrati e minoranze nei mass media, quadri costituzionali e legislativi. Coordinamento di Ignazio E. Buttitta.

Il convegno si è svolto in sei sessioni presiedute da Giovanni Ruffino, Elsa Guggino, Franca Pinto, Mario Morcellini, Alberto Varvaro e Gianfranco Bettetini. Sono intervenuti: Matilde Callari Galli, Amalia Signorelli, Fiorenzo Toso, Gualtiero Harrison, Oscar Garavello, Alberto Gasparini, Antonio Marazzi, Luigi Di Comite, Stefania Girone, Tullio Tellmon, Francesco Altimari, Matteo Mandalà, Ottavio Cavalcanti, Paolo Sibilla, Valentina Porcellana, Maria Margherita Satta, Rosanna Sornicola, Margherita Di Salvo, Girolamo Cusimano, Ignazio Vitale, Mario Morcellini, Stefano Martelli, Gianfranco Bettetini, Agata Piromallo Gambardella, Francesca Giordano, Patrizia Resta, Igor Cardella, Vincenzo Matera, Maurizio Ambrosini, Giuseppe Scidà, Maria Solimini, Gabriella D’Agostino, Sergio Rovagnati, Dina e Joel Scherzer, Luigi M. Lombardi Satriani, Antonino Cusumano, Fatima Giallombardo, Ignazio E. Buttitta, Stefano Montes, Pietro Scarduelli, Agata Pellegrini, Antonino Buttitta. Patrocinio della Provincia Regionale di Palermo, del Comune di Palermo, del Comune di Bagheria, dell’Università degli Studi di Palermo, del Centro di studi filologici e linguistici siciliani, dell’Unesco Italia, dell’Associazione Folkstudio. Palermo, Società Siciliana per la Storia Patria, 2 – 4 novembre 2006.

Letteratura e Società

Ciclo di seminari. Tra i temi analizzati: la letteratura italiana della carta europea delle lingue; Santa Lucia nella tradizione scandinava, uno straordinario caso di sincretismo; il dramma degli idiomi minoritari, forme e modi di scrittura epistolare; ipotesi sulle lettere da Capri di Mario Soldati; la poetica di Paolo Bertolani, la Sardegna postcoloniale in un testo di Sergio Atzeni. Sono intervenuti: Nicola Tanda, Alessio Giannanti, Fulvio Leone, Giuseppe Lo Castro, Massimo Onofri, Sabine Schwarze. Gli incontri sono stati patrocinati dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo, dall’Università degli Studi di Palermo, dal Museo internazionale delle marionette A. Pasqualino. Coordinamento scientifico di Ignazio E. Buttitta. Palermo, Facoltà di Lettere e Filosofia e Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, 10 novembre – 6 dicembre 2006.

Giuseppe Rovella e la scrittura come ricerca di approdo

Il convegno ha avuto lo scopo di compiere un lavoro organico e completo sul pensiero e l’opera di Giuseppe Rovella, con particolare riferimento agli esperimenti linguistici con i quali egli disseppellisce contenuti semantici antichi della nostra cultura e alle possibilità stupefacenti di scrittura che la civiltà contadina, dalla quale egli discende, gli ha offerto. Coordinamento scientifico di Tommaso Romano. Sono intervenuti: Lucio Zinna, Emanuele Messina, Francesco Gallo, Salvatore Ferita, Salvatore Di Marco, Ester Monachino. Il convegno è stato organizzato in collaborazione con l’associazione Amici di Giuseppe Rovella. Palermo, Hotel  Excelsior, 4 maggio 2007.

Miti Mediterranei

Il convegno, dedicato al ricordo di Giuseppe Bonomo e di Giuseppe Martorana,  ha perseguito l’obiettivo di approfondire la conoscenza di alcune forme espressive (miti, riti, storie, leggende) che hanno alimentato l’immaginario dei Paesi del Mediterraneo, attraverso percorsi ideologici e radici storiche. Coordinamento scientifico di Ignazio . Buttitta. Svoltosi in cinque sessioni presiedute da Salvatore Nicosia, Antonino Buttitta, Jean Cuisenier, Alberto Piazza, Elsa Guggino, il convegno ha visto la partecipazione di: Gian Luigi Bravo, Franco Cardini, Roberto Cipriani, Nicola Cusumano, François Delpech, Pietro Li Causi, Josè Manuel Pedrosa, Bernard Sergent, Alberto Piazza, Sergio Ribichini, Jean Cuisenier, Paolo Scarpi, Paolo Sibilla, Natale Spineto, Maria Tausiet, Giovanni Pettinato, Antonino Pellitteri, Raimondo Zucca, Alessandro Musco, Antonino Colajanni, Piercarlo Grimaldi, Salvatore D’Onofrio, Maria Margherita Satta, Salvatore Nicosia, Sebastiano Tusa, Sergio Bonanzinga, Antonino Buttitta.

Il convegno ha avuto il patrocinio della Provincia Regionale di Palermo, del Comune di Palermo, dell’Università degli Studi di Palermo, della Società Siciliana per la Storia Patria, del Palazzo D’Aumale, dell’Associazione Folkstudio, della Banca Intesa San Paolo. Palermo, Società Siciliana di Storia Patria, 4 ottobre 2007; Terrasini (PA), Museo Regionale di storia naturale e mostra permanente del carretto siciliano di Palazzo D’Aumale, 5 – 6 ottobre 2007.

Scrittura e Verità. Li vuci di l’omini nella letteratura italiana del ‘900

Il  convegno è nato con l’obiettivo di articolare uno dei temi cardine di ogni fare artistico e cioè il rapporto scrittura-verità partendo dall’esperienza poetica di Buttitta e quindi anche soffermandosi sugli anni del neorealismo e dell’impegno sociale. Si è preferito parlare di scrittura e verità e non di scrittura e realtà (cui sembrava rinviare la stagione dell’engagement attraversata, in modo originale, dal poeta bagherese) con la consapevolezza che la nozione odierna di realtà è non omogenea e inafferrabile, che la realtà, per citare Blumemberg, “non risulta mai definitivamente fissata come raltà ma è costantemente intenta a realizzarsi”.

Coordinato da  Domenica Perrone, il convegno si è composto di quattro sessioni presiedute da Vincenzo Guarrasi, Giovanni Ruffino, Michela Sacco, Natale Tedesco. Sono intervenuti: Enrica Cancelliere, Attilio Carapezza, Claudia Carmina, Eleonora Chiavetta, Margherita Cottone, Roberto Deidier, Matteo Di Gesù, Maria Di Giovanna, Flora Di Legami, Salvatore Di Marco, Maria Di Venuta, Erminia Dispensa, Salvatore Ferlita, Antonio Iurilli, Donatella La Monaca, Franco Lo Piparo, Maria Caterina Ruta, Giovanni Saverio Santangelo, Antonino Sole, Carmelo Spalanca, Salvatore Zarcone. Tavola rotonda con gli scrittori: Giosuè Calaciura, Laura Pariani, Tommaso Pincio, Gianpaolo Rugarli e Domenico Seminerio. Il convegno è stato patrocinato dalla Provincia Regionale di Palermo, dal Comune di Palermo, dall’Università degli Studi di Palermo, dalla Società Siciliana per la Storia Patria, dalla Banca Intesa San Paolo. Palermo, Società Siciliana per la Storia Patria, 14 – 15 dicembre 2007.

Il fuoco nelle tradizioni popolari tra Sicilia e Spagna

Il seminario, realizzato nell’ambito del progetto Il silenzio ondulato. Viaggio nella cultura, nelle tradizioni, nella cinematografia tra Andalusia e Sicilia, promosso dall’associazione Alameda – Asociacion de Arte Flamenca, ha avuto lo scopo di mettere in evidenza alcuni aspetti di prossimità culturale tra Spagna e Sicilia, rilevando come a livello delle tradizioni popolari, segnatamente di quelle festive, sia dato riconoscere la presenza di numerosi elementi comuni, tanto sul piano della prassi rituale che su quello delle credenze. Coordinamento scientifico di Ignazio E. Buttitta. Sono intervenuti: Manuel Pedrosa, Maria Tausiet, Luigi Lombardo, Fatima Giallombardo, Laura Villa Allegri.. Palermo, Museo internazionale delle marionette Antonino Pasqualino, 15 maggio 2008.

Riti mediterranei

Dopo un periodo di relativo disinteresse, credenze e pratiche tradizionali, segnatamente le feste, sono ritornate ad essere oggetto di studio da parte del mondo scientifico, favorite dall’ampio dibattito sulla religione e sulla religiosità scaturito dall’esigenza di sostenere un dialogo, fondato sulla conoscenza, con le “alterità”, interne ed esterne. Scopo del convegno è stato la promozione e la circolazione di idee e suggerimenti ai fini di una presa di coscienza del ruolo centrale del Mediterraneo negli ininterrotti rapporti culturali tra Oriente e Occidente.  Coordinamento scientifico di Ignazio E. Buttitta. Le sei sessioni di cui si è composto il convegno sono state presiedute da: Antonino Buttitta, Silvana Miceli, Salvatore Nicosia, Maurizio Carta, Vincenzo Guarrasi, Attilio Mastino. Sono intervenuti: Marino Niola, Gianluigi Bravo, Piercarlo Grimaldi, Isidoro Moreno Navarro, Elsa Guggino, Domenico Scafoglio, Valerio Petrarca, Laura Faranda, Francesco Faeta, Salvatore D’Onofrio, Stefano Montes, Jean Cuisenier, Piero Bartoloni, Sebastiano Tusa, Rosalia Marino, Attilio Mastino, Nicola Cusumano, Daniela Bonanno, Amalia Signorelli, Luigi Maria Lombardi Satriani, Mauro Geraci, Caterina Pasqualino, Paolo Sibilla, Vincenzo Matera, Vincenzo Maria Spera, Letizia Bindi, Rosa Parisi, Maria Margherita Satta, Maurizio Del Ninno, Mario Bolognari, Ignazio E. Buttitta, Rosario Perricone, Patrizia Resta, José Antonio Gonzalez Alcantud, Sergio Bonanzinga, Antonello Ricci, Ottavio Cavalcanti, Fatima Giallombardo. Coordinamento scientifico di Ignazio E. Buttitta.

Il convegno, patrocinato dalla Provincia Regionale di Palermo e dal Comune di Palermo, è stato realizzato con la collaborazione del CERISDI, con la partecipazione della Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Palermo, del Dipartimento Città e Territorio dell’Università di Palermo, dell’AISEA, della Casa Editrice Flaccovio, della Banca Intesa San Paolo. Palermo, Castello Utveggio, 28 – 30 maggio 2008.

Li vuci di l’omini. Altre storie, storie nostre

La giornata di studi antropologici e letterari Li vuci di l’omini. Altre storie, storie nostre, è stata centrata sul tema del passaggio dalle identità uniche alle identità di relazione, un argomento cruciale nel discorso letterario e antropologico degli ultimi anni. Coordinamento scientifico. Sono intervenuti: Gabriella D’Agostino, Vincenzo Matera, Matteo Meschiari, Kader Abdolah, Mihai Butcovan, Tahar Lamri e Gabriella Kuruvilla. Palermo, Orto Botanico, 6 novembre 2009.

La donna e il sacro. Dee, maghe, sacerdotesse, sante

Il convegno è stato  dedicato allo studio dei molteplici ruoli che la donna ha assunto nelle pratiche cerimoniali e nell’immaginario mitico rituale di svariati contesti antropologici e storico-religiosi. Tra i temi affrontati lo sciamanismo femminile in alcune società indigene dell’America Merdionale; la donna, il velo, i luoghi sacri dell’Islam; la sacralità femminile in alcuni contesti folklorici (le donne di fora in Sicilia, guaritrici in Toscana) e nelle religioni mediterranee (feste dionisiache di Atene, continuità dei culti di Demetra ed Hera a Gela); valori simbolici della donna nelle pratiche rituali rumene; dignità femminile e cattolicesimo, il sacro femminile e la rete.

Coordinamento scientifico di Ignazio E. Buttitta. Le cinque sessioni sono state presiedute da Vincenzo Guarrasi, Domenico Scafoglio, Girolamo Cusimano, Francesco Faeta, Luigi M. Lombardi Satriani. Sono intervenuti : Elsa Guggino, Domenico Scafoglio, Luigi M. Lombardi Satriani, Fabio Dei, Maria Margherita Satta, Mario Atzori, Alessandro Lupo, Franco Lai, Jean Cuisenier, Luisa Faldini, Giovanna Calasso, Antonino Colajanni, Marino Niola, Giovanna Greco, Charlotte Houet, Natale Spineto, Alessandro Saggioro, Carmen Darabus, Delia Suiogan, Marina Montesano, Arnaldo Nesti, Carmelina Chiara Canta, Paolo Apolito, Piercarlo Grimaldi, Paolo Sibilla, Roberto Cipriani, Salvatore Abbruzzese, Ottavio Cavalcanti, Vincenzo Spera, Berardino Palumbo, Rosalba Panvini, Dario Palermo, Piera Anello. Il convegno, patrocinato dall’Assemblea Regionale Siciliana, è stato realizzato in collaborazione con la Società Siciliana per la Storia Patria, l’Università degli Studi di Palermo, l’A.I.S.E.A., l’A.N.U.A.C., la Banca Intesa San Paolo. Palermo, Società Siciliana di Storia Patria, 12 – 14 novembre 2009.

Culture della transumanza

Il convegno è stato realizzato nell’ambito della seconda edizione della Festa della transumanza dei pastori di Geraci Siculo Si sgavita ‘a muntagna. Mestieri tradizionali e cultura agropastorale nel territorio delle alte madonie, promossa dal Comune di Geraci Siculo. Coordinamento scientifico di Ignazio E. Buttitta Sono intervenuti Bartolo Vienna, Girolamo Cusimano, Vincenzo Piccione, Ignazio E. Buttitta, e in qualità di relatori Mario Giacomarra, Luigi Lombardo, Piercarlo Grimaldi, Lia Giancristofaro, Sebastiano Mannia, Sergio Bonanzinga.. Geraci Siculo (PA), Convento dei Cappuccini, 22 maggio 2010.

Alterità in casa. Flussi migratori, turistici e culture locali oggi. Casi europei e latino-americani a confronto

Il convegno è nato con lo scopo di stringere accordi multilaterali fra le Università, utili per poter sviluppare progetti e ricerche. La tematica centrale del convegno era quella delle migrazioni, siano esse destinate allo spostamento in pianta stabile in un altro paese o a fenomeni turistici  Coordinamento scientifico di Enzo Segre Malagoli e Antonino Buttitta. Le quattro sessioni del convegno sono state presiedute da Antonino Buttitta, Domenico Scafoglio, Enzo Segre Malagoli, Girolamo Cusimano. Sono intervenuti, oltre a Segre Malagoli e Scafoglio, Isidoro Moreno Navarro, Anna Maria Musilli, Annalisa Di Nuzzo, Patrizia Resta, Mario G. Giacomarra, Federico Besserer Alatorre, María Eugenia Olavarría, Andrea Spini, Gaetano Sabato, Elena Di Liberto, Marco Bontempi, Raúl Nieto Calleja, Aurora González Echevarría. Il convegno è stato realizzato in collaborazione con la Cattedra di Antropologia Culturale della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Salerno, con l’Universidad Autónoma Metropolitana del Messico e con il Dipartimento di Beni Culturali, Storico-Archeologici, Socio-Antropologici e Geografici della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo. Palermo, Facoltà di Lettere e Filosofia, 3 – 5 ottobre 2010.

Storie e culture del mare di mezzo: città, paesaggi, miti e riti della vite e del vino

Obiettivo del convegno è stato quello di accrescere saperi e competenze inerenti ai diversi aspetti della cultura isolana e, in particolare, di  promuovere la conoscenza degli aspetti materiali e immateriali della culture vitivinicole mediterranee in prospettiva storico-antropologica. Coordinamento scientifico di Ignazio E. Buttitta. Le cinque sessioni del convegno sono state presiedute da: Antonino Buttitta, Sebastiano Tusa, Luigi M. Lombardi Satriani, Francesco Benozzo, Girolamo Cusimano. Sono intervenuti: Maurizio Carta, Girolamo Cusimano, Luigi M. Lombardi Satriani, Salvatore D’Onofrio, Julie Sagardoy, Giacomo Manzo, Antonino Cusumano, Matteo Meschiari, Francesco Benozzo, Tiziana Sarnari, Federica Tamarozzi, Mario G. Giacomarra, Giovanni Curatolo, Antonio Motisi, Pino Aiello, Ignazio E. Buttitta, Sergio Bonanzinga, Jean-Robert Pitte, Dominique Fournier, Gregorio Sparacino, Paolo Benvenuti.. Marsala (TP), Complesso monumentale di San Pietro, 14 – 16 ottobre 2010.

Scrivere degli altri e di sé. La biografia tra scienza, arte e memoria

Il convegno, svoltosi a Bolognetta, ha rappresentato un momento centrale del lavoro che l’équipe coordinata da Tommaso Romano conduce per sostanziare la biografia come vera e propria disciplina, che è insieme scienza, arte e memoria, e tenendo conto del più ampio apporto delle autobiografie. Auspicio degli organizzatori è quello di istituire, proprio nella cittadina della provincia palermitana: un centro permanente di ricerca sulla biografia e sull’autobiografia. Coordinamento scientifico di Tommaso Romano. Sono intervenuti: Ignazio E. Buttitta, Tommaso Romano, Rosa Goglia, Salvatore Di Marco, Piero Vassallo, Cinzia Demi, Ciro Spataro, Maria Patrizia Allotta, Santo Lombino, Marinella Fiume, Giuseppe Saja, Maurizio Bianco, Elena Bianchini Braglia, Anna Maria D’Ambrogio, Luca Gallesi. A seguire si è svolto un dibattito al quale hanno partecipato: Nino Aquila, Elio Giunta, Eugenio Guccione, Alfio Patti, Stefano Vilardo. Il convegno è stato patrocinato dal Comune di Bolognetta e dall’Università Popolare di Bolognetta. Bolognetta (PA), Istituto Comprensivo, 16 ottobre 2010.

Memorie del mare. Divinità, santi, eroi, navigatori

Il convegno si inserisce nell’ambito delle attività di studio e ricerca che la Fondazione sostiene allo scopo di promuovere l’interesse scientifico nei riguardi degli aspetti materiali e immateriali delle culture del mare, e di diffondere i saperi ad essi relativi anche presso un pubblico non specialistico. Coordinamento scientifico di Ignazio E. Buttitta Le  cinque sessioni convegnistiche sono state presiedute da:  Antonino Buttitta, Mario G. Giacomarra, Elsa Guggino, Maurizio Carta. Sono intervenuti: Piero Bartoloni, Natale Spineto, Nicola Cusumano, Sebastiano Tusa, Luigi Mascilli Migliorini, José Antonio González Alcantud, Gabriella Pironti, Alessandro Saggioro, Kenneth Brown, Alessandro Iannucci, Rosalba Panvini, Antonio Ariño Villarroya, Alessandro Mancuso, Jean Cuisenier, Giuseppe Aiello, Sergio Bonanzinga, Giovanni Ruffino, François Delpech, Macrina Marilena Maffei, Antonino Cusumano, Antonino Buttitta. Il convegno è stato organizzato in collaborazione con la Fondazione Mandralisca, e con il patrocinio dell’ARS, della Soprintendenza del Mare di Palermo, del Dipartimento di Beni Culturali, Storico-Archeologici, Socio-Antropologici e Geografici dell’Università di Palermo, e di Legambiente Sicilia.. Cefalù (PA), Fondazione Mandralisca, 4 – 6 novembre 2010.

Elogio dell’antropologia, o il mestiere di antropologo

Durante la giornata internazionale di studi, antropologi di fama internazionale si sono interrogati sul ruolo che l’antropologia può fornire per la comprensione delle società contemporanee attraversate da conflitti sociali, religiosi, politici, cercando di individuare gli strumenti che le sono propri, rispetto ad altre scienze sociali. Se il sapere antropologico non è soltanto un sapere specialistico destinato a comunità di pochi iniziati, ma deve ambire a presentarsi – oggi più che mai – come un punto di vista qualificato sul mondo, esso deve essere in grado di costruire un discorso capace di estendere l’immaginario della società in cui prende forma e a cui si rivolge. Coordinamento scientifico di Gabriella D’Agostino e Vincenzo Matera.. Hanno presieduto l’incontro Gabriella D’Agostino e Vincenzo Matera. Sono intervenuti: Ulf Hannerz, Mondher Kilani, Helena Wulff. Palermo, Centro Sperimentale di Cinematografia, 3 dicembre 2010.

Presentazione dei volumi Gabbiani sul Carso di G. Angioni e Altri sé di A.M. Cirese

Organizzazione in collaborazione con la Società Siciliana di Storia Patria e il Centro Sperimentale di Cinematografia – Sede Sicilia della presentazione di due libri editi da Sellerio: il romanzo di Giulio Angioni Gabbiani sul Carso, presentazione di Pietro Clemente e il libro di Alberto M. Cirese Altri sé, presentazione di Giulio Angioni, Eugenio Testa e Pietro Clemente, moderatore Antonino Buttitta. Palermo, Centro Sperimentale di Cinematografia, 21 gennaio 2011; Palermo, Società Siciliana di Storia Patria, 22 gennaio 2011.

Spaesamenti. Viaggi e migrazioni di ieri e di oggi

Organizzazione, in collaborazione con il Museo internazionale delle marionette A. Pasqualino, di Spaesamenti. Viaggi e migrazioni di ieri e di oggi, presentazione del volume “Avendo trovato l’America” di Sabatino Basso e Santo Garofalo edito dalla Fondazione Ignazio Buttitta nel 2010, con interventi di  Tommaso Romano, Vincenzo Guarrasi, Nathera Ahmad, Marcello Anselmo, Gaetano Calà, Pino Apprendi, Mario Azzolini e Santo Lombino. Nell’occasione è stato proiettato il corto “Meet Frank” di Paolo Paparcuri. Palermo, Museo internazionale delle marionette A. Pasqualino, 4 marzo 2011.

L’Italia oggi tra storia e tradizione

Organizzazione, in collaborazione con il Comune di Borgetto, di una giornata di studi storico-antropologici da titolo L’Italia oggi tra storia e tradizione. L’iniziativa ha preso spunto dal culto dedicato tradizionalmente a San Giuseppe e dal concomitante 150° anniversario dell’Unità d’Italia per riflettere, attraverso due prospettive disciplinari differenti, sulla storia e la società italiana con un particolare riferimento alle comunità siciliane. Sono intervenuti Ignazio E. Buttitta con una relazione dal titolo “La festa di San Giuseppe in Sicilia” e Antonino Giuffrida con una relazione dal titolo “Un Risorgimento tradito”. Moderatrice Maria Rita Vescovo. Borgetto,  Biblioteca comunale Meli, 17 marzo 2011.

Presentazione del CD Il Poeta in piazza. Tano Avanzato e gli Zabara interpretano Ignazio Buttitta.
Presentazione del dramma inedito di Ignazio Buttitta “Portella della ginestra”

Organizzazione, in collaborazione con Archivi della Resistenza-Circolo Edoardo Bassignani e con l’Istituto Ernesto de Martino, di  due importanti iniziative dedicate a Ignazio Buttitta.

Presentazione del CD Il Poeta in piazza. Tano Avanzato e gli Zabara interpretano Ignazio Buttitta, a  cura di Emanuele Buttitta e con  la partecipazione di Antonino Buttitta. A seguire il concerto di Tano Avanzato.

Carrara, Ridotto del Teatro Animosi, 2 aprile 2011.

Presentazione del dramma in quattro atti di Ignazio Buttitta, “Portella della Ginestra”, curato da Emanuele Buttitta e Antonio Fanelli, ed. Fondazione Buttitta – Istituto Ernesto de Martino, 2010. Sono intervenuti: Stefano Arrighetti, Paolo Benvenuti, Antonino Buttitta, Emanuele Buttitta, Pietro Clemente, Antonio Fanelli, Francesco Forgione, Gianni Gianassi, Alessio Giannanti, Alessio Gramolati. A seguire lo spettacolo di Tano Avanzato con il gruppo Zabara e la proiezione del film “Segreti di Stato”, regia di Paolo Benvenuti (Fandango, 2003). Sesto Fiorentino, Istituto Ernesto de Martino, 3 aprile 2011

Alan Lomax in Italia

Organizzazione, in collaborazione con l’Università di Palermo di tre incontri con Goffredo Plastino. Il ciclo, dal titolo Alan Lomax in Italia, è stato introdotto da Sergio Bonanzinga. Gli incontri hanno avuto i temi: “La ricerca sul campo”, “L’anno più felice della mia vita. Un viaggio in Italia 1954-1955” (presentazione del volume di Alan Lomax a cura di G. Plastino) e “I suoni del folklore nel cinema di Vittorio De Seta e Pier Paolo Pasolini. Palermo, Facoltà di Lettere e Filosofia e Libreria Broadway, 13 aprile 2011; Sala Bianca del Centro Sperimentale di cinematografia – Sede Sicilia, 14 aprile 2011.

Presentazione del dramma inedito di Ignazio Buttitta “Portella della ginestra” a Palermo

Presentazione di Portella della Ginestra di Ignazio Buttitta. Hanno partecipato Tommaso Romano, Giuseppe Apprendi, Antonino Buttitta, Emanuele Buttitta, Antonio Fanelli, Fernando Gioviale, Antonino Giuffrida. Presenti nell’occasione anche i sopravvissuti della strage. Palermo, Oratorio dei S.S. Elena e Costantino, 27 aprile 2011.

Musei e memoria

Organizzazione, in collaborazione con il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, di una conferenza di Antonino Buttitta dal titolo Musei e Memoria. Palermo, Museo internazionale delle marionette Antonino Pasqualino, 18 maggio 201.

Santi santuari e pellegrinaggi

Organizzazione, collaborazione con l’Officina di studi medievali di quattro seminari dedicati a Santi santuari e pellegrinaggi. Primo incontro con Alessandro Musco, Ignazio E. Buttitta, Marino Niola, Elisabetta Moro, Paolo Apolito. Palermo, Aula Seminari dell’Officina di Studi Medievali, 1 giugno 2011.

Secondo incontro con Ignazio E. Buttitta, Alessandro Musco, Augusto Cacopardo, Maria Lucilla Vassallo, Igor Spanò. Palermo, Aula Seminari dell’Officina di Studi Medievali 21 giugno 2011.

Terzo incontro, in collaborazione con il Comune di San Giuseppe Jato, il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Palermo e il Comune di San Cipirello. Tra i relatori F. Dominguez y Reboiras, M.A. Sanchez-Manzano, S. Rus Rufino, A. Scarabel, R. Parisi, N. Spineto, S. Bonanzinga, I. Buttitta. San Giuseppe Jato, San Cipirello, 31 agosto – 4 settembre 2011.

Quarto incontro, in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Beni Culturali, e con la partecipazione di Ignazio E. Buttitta, Alessandro Musco, Luigi M. Lombardi Satriani e Alessandro Saggioro. Palermo, Aula Seminari della Facoltà di Lettere e Filosofia, 18 novembre 2011.

Paolo Borsellino. Un siciliano eroe nazionale “Cultura della legalità e politiche giovanili”

Il 19 luglio, in occasione della ricorrenza della strage di via D’Amelio, la Fondazione Buttitta in collaborazione con la Fondazione Tricoli e il Centro Sperimentale di Cinematografia e con il patrocinio del Forum XIX Luglio, del Museo internazionale delle marionette A. Pasqualino e di Sintea S.r.l. ha organizzato  la Giornata di studi Paolo Borsellino. Un siciliano eroe nazionale “Cultura della legalità e politiche giovanili. Hanno partecipato Sebastiano Missineo, Ivan Scinardo, Antonino Buttitta, Adelfio Elio Cardinale, Raoul Russo, Barbara Cittadini, Sonia Alfano, Vincenzo Militello, Fabio Licata, Alfonso Giordano e Monica Modica; moderatore Fabio Tricoli. Nell’ambito della manifestazione si è celebrato il conferimento del Premio “Paolo Giaccone” edizione 2011 a Lucia Borsellino, si è inaugurata la mostra della mostra di Filippo Mannino con immagini del backstage e delle foto di scena della Cronaca sinfonica “Falcone e Borsellino. Il Coraggio della solitudine” ed è stato presentato il video della Cronaca sinfonica “Falcone e Borsellino. Il Coraggio della solitudine”, Palermo, Aula Bunker, 8 aprile 2011. Palermo, Centro Sperimentale di Cinematografia – Sede Sicilia, 19 luglio 2011.

Una marina di libri

Partecipazione della Fondazione Ignazio Buttitta al primo Festival del libro Una marina di libri organizzato da Navarra Editore. Attraverso il Festival la Fondazione ha potuto promuovere le proprie iniziative editoriali presso un vasto pubblico di curiosi. Palermo, Palazzo Steri, 3 – 5 giugno 2011.

Etnomusica del Terzo Millennio in Sicilia

Primo seminario Etnomusica del Terzo Millennio in Sicilia. Giovani protagonisti della tradizione orale contemporanea, a cura di Sergio Bonanzinga, dedicato in particolare a Strumenti musicali e balli del Messinese. L’incontro ha visto anche la partecipazione musicale di Giampiero e Rosario Altadonna, Antonio Bellinghieri e Pietro Giunta. Palermo,  Museo internazionale delle marionette A. Pasqualino, 30 settembre 2011.

Pietro Buttitta. Uno scrittore del nostro tempo

Promozione, in collaborazione con il Museo delle marionette A. Pasqualino, l’Istituto Polacco di Roma, nell’ambito delle iniziative promosse dal Ministero degli esteri della Repubblica di Polonia in occasione del semestre della Presidenza Polacca UE, di un incontro dedicato a Pietro Buttitta, dal titolo Pietro Buttitta. Uno scrittore del nostro tempo. Ideazione di Anastazja Buttitta. Sono intervenuti Antonino Buttitta, Jaroslaw Mikolajewski, Tommaso Romano, Furio Colombo, Giorgio Contino, Franco Lo Piparo, Emiliano Morreale, Maurizio Padovano, Gianni Riotta, Natale Tedesco. L’iniziativa ha fatto parte di Europa Aperta. Polonia e Sicilia. Al Crocevia delle culture: opportunità e sfide promossa dall’Ambasciata di Polonia a Roma e dall’Istituto polacco di Roma, coordinata da Anastazja Buttitta. Palermo, Museo delle marionette A. Pasqualino, 9 ottobre 2011.

Per un’antropologia critica del patrimonio culturale: etnografie siciliane

Organizzazione, in collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali Storico-Archeologici, Socio-antropologici e Geografici Sezione di Antropologia dell’Università degli Studi di Palermo del seminario Per un’antropologia critica del patrimonio culturale: etnografie siciliane. Sono intervenuti Ignazio E. Buttitta e Berardino Palumbo. Palermo, Aula Seminari della Facoltà di Lettere e Filosofia, 2 dicembre 2011.

Convegno internazionale di studi Alimentazione, produzioni tradizionali e cultura del territorio

Il convegno, incrociando una serie di temi oggi particolarmente dibattuti in ragione della loro ricaduta culturale, sociale ed economica, è stato segnatamente rivolto: da un lato ad approfondire la riflessione sulle forme di produzione tradizionali e sulle strategie di valorizzazione delle stesse operate a livello locale; dall’altro a indagare sulle modalità di organizzazione del territorio e dell’immaginario storicamente connesse alle pratiche alimentari e produttive. Coordinamento scientifico di Ignazio E. Buttitta e Piercarlo Grimaldi. Le cinque sessioni convegnistiche sono state presiedute da Antonino Buttitta, Piercarlo Grimaldi, Francesco Maria Raimondo, Mario Giacomarra, Giovanni Ruffino. Sono intervenuti Carlo Petrini, Amalia Signorelli, Eugenio Del Toma, Silvestro Greco, Aurelio Angelini, Luis Alberto Vargas, Matteo Meschiari, Davide Porporato, Antonio Ariño Villaroya, Ottavio Cavalcanti, Maria Margherita Satta, Girolamo Cusimano, Francesco Benozzo, Salvatore Ferlita, Marino Niola, Elisabetta Moro, Antonino Cusumano, Rosalia Schiera. Il convegno è stato realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (CN), la Società Italiana di Scienze Alimentari, il Museo internazionale delle marionette A. Pasqualino, il Dipartimento Beni Culturali dell’Università di Palermo, l’Officina di Studi Medievali. Palermo, Museo internazionale delle marionette A. Pasqualino, 5 – 7 dicembre 2011.

 

Ventennale di Paolo Borsellino

In occasione del ventennale della morte di Paolo Borsellino il “Movimento per la Giustizia – Art. 3” e la “Fondazione Progetto Legalità onlus in memoria di Paolo Borsellino e di tutte le altre vittime della mafia”, in collaborazione con la Fondazione Buttitta hanno promosso e organizzato l’iniziativa “… Senza tempo”. Nel corso della manifestazione si è svolto un incontro tra magistrati, giornalisti e molti studenti dei licei della città. Presenti Saverio Lodato, Gaetano Paci, Ferdinando Lo Cascio, Antonio Emanuele Schifani e molti altri. In seguito si è svolto lo spettacolo teatrale “Noi e loro” su un testo scritto dal magistrato Alessandra Camassa, un dialogo immaginario tra Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, interpretati dagli attori Luigi Diliberti, Giancarlo Ratti con la voce narrante di Marco Gambino. Infine si è svolto un incontro con la partecipazione di Salvatore Cusimano, Sergio Lari, Annamaria Catalano, Lucia Borsellino. Palermo, Biblioteca Comunale, 23 giugno 2012.

3.1 locandina senza tempo def



Convegno Castrense Civello. Un poeta per sempre
 

Il convegno è stato promosso in occasione del trentennale della morte del poeta bagherese e coordinato da Tommaso Romano. Castrense Civello fu scrittore e animatore culturale, esponente del secondo Futurismo, amico e sodale di Filippo Tommaso e Benedetta Marinetti; esordì giovanissimo in poesia collaborando a La Trazzera di Ignazio Buttitta e Giuseppe Ganci Battaglia e costituendo, con Pippo Rizzo e Giacomo Giardina, il nucleo dei futuristi della Sicilia occidentale riunito nel gruppo “Aria Madre”, che prese la sua denominazione dalla raccolta del Civello aeropoeta (1949), autore di altre raccolte e poemi quali “II pilota sconosciuto” e “I canti del Golfo” (1947-1951).

L’incontro si è articolato in due Tavole Rotonde a cui hanno partecipato Maria Civello, figlia del Poeta, Antonino Buttitta e, tra gli altri, di Salvatore Di Marco, Lucio Zinna, Aldo Gerbino, Antonino Russo, Umberto Balistreri, Giuseppe Fumia, Anna Maria Ruta, Giuseppe Bagnasco, Mariolina La Monica, Vito Mauro, Gioacchino Genuardi, Giuseppe La Russa. Bagheria, Aula Magna dell’ ITC “Luigi Sturzo”, 9 novembre 2012.

3.4 Castrense Civello (esterno)


Convegno internazionale di studi Alimentazione, produzioni tradizionali e cultura del territorio, seconda edizione

Organizzata la seconda edizione del Convegno “Alimentazione, produzioni tradizionali e cultura del territorio” con l’obiettivo di approfondire, da una prospettiva interdisciplinare, la riflessione sugli stili alimentari e sul loro rapporto con la storia della comunità, sulle forme di produzione tradizionale e sulla loro sostenibilità, sulle modalità di organizzazione del territorio e dell’immaginario storicamente connesse alle pratiche alimentari e produttive, sulle ricadute sociali ed economiche delle politiche di valorizzazione delle produzioni locali di qualità. Spiega Piercarlo Grimaldi, Rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, che “l’alimentazione è uno dei pochi e fondamentali ritmi delle forme e delle pratiche del calendario della tradizione che non si sono interrotti all’interno del processo di sviluppo della società contemporanea. In questo quadro, il cibo non solo è tratto culturale indispensabile per assicurare e definire la società post-moderna, ma anche elemento propositivo per la nuova economia di cui l’alimentazione è parte sostanziale”.

Al convegno, coordinato da Ignazio E. Buttitta e Valeria Trapani, hanno preso parte tra gli altri Paolo Scarpi, Paolo Inglese, Massimo Cultrera, Jesus Contreras Hernandez, Diego Planeta, Aldo Todaro, Piercarlo Grimaldi, Marino Niola, Luigi Lombardi Satriani, Federico Neresini, Tommaso India, Glauco Sanga, Elisabetta Moro, Alessandro Musco. Nell’occasione del convegno sono stati presentati i libri: Il Cibo per via. Paesaggi alimentari in Sicilia, ed. C.S.F.L. di Sergio Bonanzinga e Fatima Giallombardo, con Giovanni Ruffino e Marino Niola; e Cibo e rito. Il gesto e la parola nell’alimentazione tradizionale, ed. Sellerio, di Piercarlo Grimaldi, con Antonino Buttitta.

Il convegno è stato organizzato in collaborazione con L’Assessorato Regionale delle Risorse Agricole a Alimentari, la Provincia Regionale di Palermo, il Comune di Palermo, Il Distretto turistico Antichi Mestieri, SOAT 73 di Menfi, Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Palermo, l’Officina di Studi Medievali, L’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo e Slow Food. Palermo, Museo delle Marionette A. Pasqualino, 20-22 novembre 2012

3.2. locandina alimentazione (fronte)



Convegno
Paolo Giaccone Un eroe normale

La Fondazione ha partecipato alla organizzazione del Convegno Paolo Giaccone Un eroe normale promosso dal Centro Studi Paolo Giaccone. Hanno preso parte Padre Francesco Beneduce, Alfonso Giordano, Matteo Marrone, Antonino Buttitta, Lucia Borsellino, Giacomo De Leo, Paolo Procaccianti, Leonardo Guarnotta, Domenico Gozo, Luigi Furitano. Palermo, Auditorium del Centro Educativo Ignaziano, 4 dicembre 2012.

Presentazione del libro Carini Città teatro

La Fondazione Buttitta ha partecipato alla presentazione del volume Carini Città teatro di Giovanni Isgrò promossa dal Comune di Carini. Il volume era stato pubblicato dalla Fondazione Buttitta nel 2012. Carini, Salone delle feste del Castello La Grua Talamanca, 22 febbraio 2013.

Ventimiglia tra Canti e Cunti

La Fondazione Buttitta ha partecipato al convegno Ventimiglia fra Canti e Cunti con interventi di  Ignazio E. Buttitta, Giuseppe Giaccone e Giuseppe Giordano. Il convegno è stato promosso dal Comune di Ventimiglia di Sicilia nell’ambito della manifestazione “Ventimiglia tra Canti e Cunti Accussì mi cuntavanu… e d’accussì dicu”. Ventimiglia di Sicilia Locali dell’ex pro loco, 15 e 16 marzo 2013.

Presentazione de La peddi nova

E’ stata presentata è stata presentata la riedizione della raccolta La peddi nova di Ignazio Buttitta, edita da Sellerio. Alla presentazione, organizzata dalla Fondazione Buttirra, hanno preso Salvatore Silvano Nigro, Massimo Onofri, Francesco Forgione. Per l’occasione sono stati esposti per la prima volta alcuni manoscritti del poeta. Palermo, Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, 5 luglio 2013.

Seminario Pani e dolci antropomorfi nelle tradizioni alimentari europee

Il seminario, organizzato dalla Fondazione Buttitta, è stato dedicato alle tradizioni festive caratterizzate dalla produzione di pani e dolci antropomorfi e dal loro consumo rituale ed ha offerto un’occasione per riflettere sul valore simbolico degli alimenti e sulla progressiva scomparsa dei saperi e delle tecniche artigianali sia in ragione della disconnessione tra contenuti e funzioni rituali e strutture socio-economiche sia in ragione delle sempre più pressanti istanze avanzate dal mercato culturale. Vi hanno preso parte Gabriella D’Agostino in qualità di moderatore e, inoltre, Antonino Cusumano e . In concomitanza con il seminario è stata inaugurata la mostra “Pupi di Zucchero/Pupi ri zuccaru” a cura di Christine Armengaud e Pierpaolo Raffa. Palermo presso, Museo Internazionale della Marionette, 18 ottobre 2013.

Convegno La morte e i morti nelle società euro-mediterranee

L’affermarsi di nuovi atteggiamenti nei confronti della morte e di nuove forme di trattamento dei defunti che tendono a mitigare se non a obliterare un aspetto fondante del ciclo vitale e della cultura intorno al quale sono fiorite nel tempo pratiche, credenze, cultualità e narrazioni molteplici suggerisce un riesame delle pratiche funerarie, del culto dei defunti, della memoria dei luoghi, del genius loci, delle eredità, delle rappresentazioni e delle ideologie della morte, delle visioni dell’Aldilà.

Al convegno ha avuto il coordinamento scientifico di Ignazio Buttitta e Sebastiano Mannie e vi hanno preso parte: Elsa Guggino, Massimo Cultraro, Sebastiano Tusa, Piero Bartoloni, Nicola Cusumano, Nicolae Panéa, Mario Giacomarra, Luigi Maria Lombardi Satriani, Piercarlo Grimaldi, Antonino Giuffrida, Sebastiano Mannia, Antonella Grossi, Salvatore Nicosia, Marcello Massenzio, Paolo Scarpi, Natale Spineto, Salvatore D’Onofrio, Francesco Faeta, Matteo Meschiari, Antonino Buttitta, Paolo Chiozzi, Sergio Bonanzinga, Ottavio Cavalcanti, Berardino Palumbo, Mario Bolognari, Marino Niola. L’incontro è stato organizzato dalla Fondazione Ignazio Buttitta con il Patrocinio dell’ARS, del Comune di Palermo e del Dipartimento Beni Culturali – Studi Culturali dell’Università di Palermo e con la collaborazione dell’Officina di Studi Medievali. Palermo, Convento dei Francescani, 7 e l’8 novembre 2013.

3.3. Pieghevole-convegno-fronte



Conferenza La Gramsci Renaissance. Perché oggi si parla tanto di Gramsci?

La Fondazione Ignazio Buttitta e l’Istituto Gramsci Siciliano hanno promosso la conferenza La Gramsci Renaissance. Perché oggi si parla tanto di Gramsci? tenuta da Angelo d’Orsi, con interventi e presentazione di Ignazio E. Buttitta e Salvatore Nicosia. Palermo, Aula Seminari della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università, il 13 novembre 2013.

3.5 la gramsci renaissance

Convegno internazionale di studi Alimentazione, produzioni tradizionali e cultura del territorio

La Fondazione Buttitta, proseguendo nel suo percorso di promozione di iniziative tese a favorire l’incontro di studiosi di diversi ambiti disciplinari su temi e questioni di interesse collettivo che abbiano specifica ricaduta sul territorio e sulla crescita civile ed economica dei suoi abitanti, ha promosso, il 12 e 13 marzo 2015 presso il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, la terza edizione del Convegno di studi “Alimentazione, produzioni tradizionali e cultura del territorio”. Il Convegno è stato realizzato con la collaborazione del Museo internazionale delle marionette A. Pasqualino, con il patrocinio del Comune di Palermo e della Fondazione Federico II e con la partecipazione della Scuola delle Scienze Umane e del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Palermo, del Dipartimento Scienze Economiche Aziendali e Statistiche dell’Università degli Studi di Palermo, l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, l’ERSU Palermo, la Scuola Alberghiera Mediterranea di Palermo, l’Officina di Studi Medievali. Il Convegno, coordinato da Ignazio Buttitta, si è proposto di approfondire la riflessione sulle forme di produzione tradizionali e sulle strategie di valorizzazione delle stesse operate a livello locale ai fini dello sviluppo di pratiche di turismo sostenibile; di indagare sulle modalità di organizzazione del territorio e dell’immaginario storicamente connesse alle pratiche alimentari e produttive ai fini di un accrescimento di attrattività dei territori; di individuare le esperienze e le relative forme di promozione della dieta mediterranea in Sicilia e, più in generale, in tutta l’area euro-mediterranea. Hanno introdotto i lavori: Girolamo Cusimano, Fabio Mazzola, Alberto Firenze, Rosario Perricone, Eliana Santomauro e Ignazio Buttitta. Hanno partecipato Massimo Cultraro, Antonino Buttitta, Marxiano Melotti, Leonardo Mercatanti, Teresa Graziano, Mikhail Kabitski, Cristina Papa, Francesco Faeta, Ottavio Cavalcanti, Sebastiano Mannia, Paolo Scarpi, Piercarlo Grimaldi, Letizia Bindi, Cristina Grasseni, Katia Ballacchino, Alessandra Broccolini, Marcantonio Ruisi, Dorotea Diquattro, Giuseppe Cuti, Alessandro Lutri, Chiara Ghidini, Roberto Sottile, Ignazio Buttitta. Hanno presieduto le sessioni di lavoro: Vito Ferro, Giovanni Ruffino, Mario Giacomarra e Giuseppe Genco.

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Presentazione del volume Angelo Brelich “Introduzione allo studio dei calendari festivi”

Il 7 maggio 2014 al Museo internazionale delle Marionette si è svolta la Presentazione del volume Angelo Brelich “Introduzione allo studio dei calendari festivi” (Editori Riuniti university press – Roma) a cura di I. E. Buttitta. Sono intervenuti Marcello Massenzio dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Ignazio E. Buttitta  e Nicola Cusumano dell’Università degli Studi di Palermo. Sono state sostenute spese viaggio e ospitalità Prof. Massenzio.

Presentazione del volume Memorie del mare. Divinità, santi, eroi, navigatori

L’Istituto Euroarabo e la Fondazione Ignazio Buttitta, con il patrocinio del Comune di Mazara del Vallo, hanno organizzato la presentazione del volume Memorie del mare. Divinità, santi, eroi, navigatori a cura di Sebastiano Mannia e edito dalla Fondazione Buttitta. Il volume raccoglie gli atti dell’omonimo Convegno organizzato dalla stessa Fondazione Buttitta e tenutosi a Cefalù dal 4 al 6 novembre 2015 nella prestigiosa sede del Museo Mandralisca. La presentazione del volume si è tenuta sabato 11 luglio 2015 nella Ex chiesa di S. Ignazio di Mazara del Vallo (TP). Sono intervenuti Nicola Cristaldi sindaco di Mazara del Vallo; Ignazio E. Buttitta, presidente della Fondazione Buttitta; Sebastiano Tusa, Soprintendente del mare; ha coordinato gli interventi Antonino Cusumano, presidente dell’Istituto Euroarabo.

Convegno internazionale di studi La definizione culturale del tempo

La Fondazione Buttitta, proseguendo nel suo percorso di promozione di iniziative tese a favorire l’incontro di studiosi di diversi ambiti disciplinari su temi e questioni di interesse collettivo ha promosso, il 26 e il 27 novembre 2015 presso il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, il Convegno internazionale di studi La definizione culturale del tempo. L’incontro ha avuto l’obiettivo di approfondire la riflessione sulle forme di organizzazione e di rappresentazione del tempo storicamente elaborate in seno alle diverse culture in ambito ergologico, magico-religioso, letterario, teatrale, ecc., rivolgendo, inoltre, specifica attenzione agli esiti determinati dai profondi mutamenti socio-economici intervenuti su scala mondiale negli ultimi decenni. Tra gli interventi: “Mito e tempo” di Marcello Massenzio, “El tiempo mítico de los andalusíes” di José Antonio González Alcantud, “Il tempo e la fotografia: una relazione complessa” di Francesco Faeta, “I tempi del sacro nella Sicilia prima dei Greci” di Massimo Cultraro, “Las transformaciones del calendario en la transición hacia la modernidad” di Antonio Ariño Villarroya. Sono intervenuti inoltre: Girolamo Cusimano, Maria Concetta Di Natale, Ignazio E. Buttitta, Giovanni Piazza, Natale Spineto, Alessandro Lupo, Mario Bolognari, Stefano De Matteis, Berardino Palumbo, Ivan Bargna, José Luis Alonso-Ponga e Paolo Apolito, Mario Giacomarra. Nell’ambito del convegno saranno presentati i volumi: La Festa, Editori Laterza, di Natale Spineto con la partecipazione di Nicola Cusumano e Gabriella D’Agostino; La morte e i morti nelle società euromediterranee, edito dalla Fondazione Ignazio Buttitta, a cura di Ignazio E. Buttitta e Sebastiano Mannia, con la partecipazione di Antonino Buttitta. E’ inoltre stato presentato il monologo Ritmi di Festa di Paolo Apolito tratto dall’omonimo volume edito da il Mulino. Il Convegno, organizzato con la collaborazione del Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, è stato coordinato da Ignazio Buttitta e Marcello Massenzio.

programma

Incontro con Nestor Garcia Canclin

La Fondazione Ignazio Buttitta, nell’ambito delle Attività didattiche ha realizzato un incontro con Il prof. Nestor Garcia Canclini, docente della Università Autonoma Metropolitana Unidad Iztapalapa di Città del Messico, considerato tra i più famosi antropologi contemporanei a livello internazionale. Nestor Garcia Canclini, argentino di nascita ma messicano di adozione, ha tenuto una lectio magistralis dal titolo  Creativos, precarios y nuevas formas de interculturalidad. L’incontro si è tenuto il 14 dicembre 2015 presso il Museo internazionale delle marionette A. Pasqualino.

I Popoli del Libro: Letture sacre e profane

La Fondazione Ignazio Buttitta, in collaborazione con l’Associazione Culturale Festival delle Letterature Migranti, l’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari, ha curato la realizzazione del ciclo di incontri I popoli del libro. Letture sacre e profane. Gli incontri si sono tenuti presso la sede del Museo internazionale delle marionette A. Pasqualino dal 29 dicembre 2015 al 5 gennaio 2016 e hanno visto la partecipazione dell’Imam Ahmad Abd al Majid Macaluso, responsabile della sezione di Palermo della COREIS (Comunità Religiosa Islamica), di  Luciana Pepi, docente di Studi Ebraici dell’Università di Palermo e di Giuseppe Notarstefano, Direttore dell’Ufficio per la Pastorale sociale e il Lavoro dell’Arcidiocesi di Palermo. Gli incontri sono stati coordinati da Davide Camarrone.

Mystérion: il culto di Demetra e i suoi possibili influssi sul culto mariano

Il club UNESCO di Castelvetrano Selinunte, con il coordinamento scientifico di Vincenzo M. Corseri, ha organizzato l’incontro Mystérion: il culto di Demetra e i suoi possibili influssi sul culto mariano. All’incontro, tenutosi l’8 gennaio 2016 presso la Biblioteca Comunale “Centonze” di Castelvetrano Selinunte e patrocinato dalla Fondazione Ignazio Buttitta, hanno partecipato Nicola Miceli, presidente del Club Unesco Castelvetrano Selinunte, Ignazio Buttitta, Leo di Simone, moderatore Giuseppe L. Bonanno.

 

Convegno “Oltre Carnevale: maschere, travestimenti, inversioni

Il 12 e il 13 febbraio il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino ha ospitato il Convegno internazionale di studi “Oltre Carnevale: maschere, travestimenti, inversioni”, promosso dalla Fondazione Ignazio Buttitta.

L’incontro ha avuto l’obiettivo di approfondire gli studi e le ricerche sui mascheramenti e sui travestimenti in ambito mitico-rituale e teatrale che facessero riferimento, particolarmente ma non esclusivamente, a contesti “carnevaleschi”. Il convegno ha offerto anche l’occasione di riflettere, insieme a specialisti e operatori del settore, sull’interesse turistico, sulle strategie di valorizzazione e sul destino dei carnevali “di tradizione” contemporanei. Tra gli interventi: “Utopia comica. Riflessioni sul carnevale nella Grecia antica” di Bernhard Zimmermann, “Maschera e alterità” di Luigi M. Lombardi Satriani, “Corpo ibrido e zoologia fantastica nel carnevale e nelle feste brasiliane” di Milton De Andrade, “Maschere animali. Il Carnevale nella montagna occitana” di Davide Porporato, “Al gran galà delle maschere. Riflessioni sulle pratiche carnevalesche nella Sardegna contemporanea” di Sebastiano Mannia, “Figlie di Bahucara Mata: hijra, il terzo sesso” di Igor Spanò. Sono intervenuti, inoltre: Antonino Buttitta, Maria Concetta Di Natale, Ottavio Cavalcanti, Natale Spineto, Gabriella D’Agostino, Giuseppe Genco, Rosario Perricone, Marxiano Melotti, Pietro Totaro, Ferdinando Mirizzi, Ignazio E. Buttitta, Salvatore D’Onofrio.  Il Convegno, organizzato con la collaborazione del Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, è stato coordinato da Ignazio Buttitta.

 

V Seminario “Scritture Migranti. Letteratura postcoloniale italiana?”

Proseguendo il ‘discorso’ avviato con le precedenti edizioni del Seminario internazionale sulle “Scritture migranti”, l’Università degli Studi di Palermo. Scuola delle Scienze Umane e del Patrimonio Culturale Dipartimento di Scienze Umanistiche, con il patrocinio del Comune di Palermo ha scelto, in questa occasione, di incentrare il quinto Seminario – realizzato in partenariato con la Fondazione Ignazio Buttitta – sulla letteratura ispirata dalla colonizzazione italiana nel Continente africano. Il colonialismo italiano è stato un fenomeno storico-politico, innescato fin dai suoi primi esordi dalle esigenze economiche e commerciali di quel neonato Regno d’Italia che aveva appena riunito, a conclusione del processo risorgimentale, in una unità territoriale e politica le diverse realtà culturali sparse sulla Penisola. Il regime fascista utilizzò con indiscussa abilità l’idea colonialista con la propaganda di valori ‘positivi’ con i quali martellava l’opinione pubblica (il prestigio internazionale garantito dalle conquiste, l’eroismo delle truppe utilizzate, l’opera ‘civilizzatrice’ condotta sui territori strappati alle popolazioni soggiogate). La costante diffusione dello stereotipo di “Italiani brava gente”, al riparo del quale ci si è trincerati per interi decenni – anche successivi alla caduta del regime mussoliniano – ha reso saltuario l’approfondimento di una riflessione critica. A differenza di altre Nazioni che avevano instaurato veri e propri Imperi coloniali, l’Italia non ha vissuto né le fasi costituite dalle lotte di liberazione dei territori colonizzati né quelle relative ai processi, spesso artificiosi, della decolonizzazione. Una volta perdute le colonie, gli Italiani hanno dunque finito per identificare il colonialismo nostrano con la ventennale stagione fascista, accomunando ambedue i fenomeni – quasi fossero collimanti sul piano storico – nella rimozione dettata dalla vergogna. Ma hanno anche finito per andare oltre: nella perdurante latitanza, protrattasi per interi decenni, di approfondite analisi socio-politiche e storiografiche sulle ideologie, sulle prassi e sui nodi storico-politici che hanno intessuto l’intera vicenda del colonialismo italiano, essi hanno accettato di fare approdo distratto e acritico sulle rive di una generalizzata e rassicurante rimozione-autoassoluzione. Anche la letteratura incentrata su questa triste pagina della storia italiana ha seguito un percorso che dalla esaltazione del fenomeno la ha condotta ad un lungo silenzio di rimozione, interrotto, seppur in modo fin troppo timido, soltanto intorno agli anni Cinquanta. Solo recentemente si sono imposte all’attenzione del pubblico e degli studiosi una serie di opere indirizzate a rimuovere le reticenze sulla parentesi coloniale. Tali scritti invitano ad entrare in contatto con ciò che si preferiva non sapere e con le conseguenze di quel passato, spingendo a misurarci con le responsabilità che l’Italia ha assunto, anche successivamente alla conclusione del Secondo conflitto mondiale, nei confronti dei Paesi africani a suo tempo colonizzati: responsabilità su cui si è spesso, anche di recente, sorvolato.

Il Seminario, svoltosi dal 10 al 12 marzo 2016 presso il Museo Internazionale delle Marionette “Antonio Pasqualino e Palazzo Chiaramonte, ha visto intervenire, tra gli altri, Carlo Lucarelli, Daniele Comberiati, Giovanni Saverio Santangelo, Laura Restuccia, Kossi Komla-Ebri. Al seminario ha fatto seguito lo spettacolo della scrittrice italo-etiope Gabriella Ghermandi.

“Regina di fiori e di perle, racconti e musiche dall’Etiopia”. Lo spettacolo racconta della politica coloniale fascista in Etiopia: da una parte il passaggio violento del colonialismo italiano nella famiglia materna dell’autrice, dall’altro le varie vicende che si intrecciano nella narrazione, proposte al pubblico attraverso brevi letture.  La narrazione e le letture si susseguono sul palcoscenico come in un racconto attorno al fuoco, intervallate da musica e canzoni del musicista Kone e da canti tradizionali etiopi cantati dalla stessa autrice/narratrice.

 

Tradurre la migrazione nelle arti visive e nella scrittura contemporanea

La Fondazione Ignazio Buttitta ha partecipato all’organizzazione del seminario Tradurre la migrazione nelle arti visive e nella scrittura contemporanea, tenutosi presso il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino nei giorni 29 e 30 marzo. La conferenza è stata organizzata dall’Università degli Studi di Palermo – Dipartimento di Scienze Umanistiche, in collaborazione con l’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari, la Fondazione Ignazio Buttitta, l’Associazione Festival delle Letterature Migranti, la Fondazione Orestiadi e il Comune di Palermo e si inserisce tra i 210 eventi organizzati nel 2016 in occasione della celebrazione del 210° anniversario dalla fondazione dell’Ateneo di Palermo. Rientra tra le attività didattiche del Dottorato di ricerca in Studi Letterari, Filologico-Linguistici e Storico-Culturali dall’Università degli Studi di Palermo e dei corsi di Laurea Magistrale in Lingue Moderne e Traduzione per le Relazioni Internazionali  e in Teorie della Comunicazione.

La migrazione contemporanea è oggi tra le questioni sociali e politiche più urgenti in un mondo sempre più globalizzato, dove guerra e terrore colpiscono popolazioni intere costrette alla diaspora, mentre l’Europa diviene contenitore di mobilità umana e di esperienze collettive che ritraggono la crisi migrante.

Questa conferenza si prefiggeva di offrire testimonianze dirette sull’attuale stato di emergenza che investe identità migranti sottoposte a sofferenze disumane sia fisiche che mentali. Il discorso si concentrerà principalmente sull’esplorazione delle arti visive, dei generi narrativi e degli strumenti mediatici come mezzi di rappresentazione della crisi migrante e delle barriere europee. L’arte e la letteratura si trasformano in effettivi espedienti ‘collaborativi’ di azione sociale e in veicoli di comunicazione cross-culturale e di relazioni di natura traduttiva.

Sono intervenuti: Fabrizio Micari, Laura Auteri, Girolamo Cusimano, Leonardo Samonà, Mari D’Agostino, Andrea Cusumano, Giusto Catania, Rosario Perricone, Ignazio Buttitta, Davide Camarrone, Paola Caridi, Gabriella Ciancimino, Anne-Clémence de Grolée, Ruska Jorjoliani, Maria Grazia Lo Cicero, Pina Mandolfo, Antonio Micciché, Evelina Santangelo, Luca Vullo, Valentina Castagna, Gabriella D’Agostino, Matteo Di Gesù, Alessandra Di Maio, Alessandra Dino, Elio Di Piazza, Ester Gendusa, Marisa Giordano, Donatella La Monaca, Patrizia Lendinara, Marco Lupica Spagnolo, Enza Malatino, Federica Mazzara, Laura Restuccia, Valeria Saffo, Fulvio Vassallo Paleologo, Antonello Velez.

 

Seminario permanente Etnografie del contemporaneo

Partecipazione al “Seminario permanente Etnografie del contemporaneo”, promosso dal Museo internazionale delle marionette A. Pasqualino. Lunedì 15 febbraio  si è aperto il seminario permanente Etnografie del contemporaneo, coordinato da Rosario Perricone. Il seminario è stato trattato in 14 incontri che si sono tenuti al Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino di Palermo ogni lunedì dal 15 febbraio al 30 maggio 2016.

Partendo dall’esigenza di analisi dei nuovi intrecci e varietà culturali, il seminario permanente Etnografie del contemporaneo ha rappresentato uno spazio di approfondimento delle più recenti ricerche nell’ambito dell’etnografia in Sicilia attraverso il coinvolgimento di specialisti che nelle varie discipline hanno sondato o stanno sondando le dimensioni e la consistenza di fenomeni culturali complessi e in continua evoluzione, raccordando le diverse tradizioni scientifiche per un arricchimento della conoscenza dell’oggi. Il seminario, coordinato da Rosario Perricone, è organizzato dall’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari, in collaborazione con la Fondazione Ignazio Buttitta. L’iniziativa è patrocinata dall’Università degli Studi di Palermo, Dipartimento di Culture e Società, dall’Accademia di Belle Arti di Palermo e da SIMBDEA e organizzata con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e della Regione Siciliana – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.

Tra gli interventi si segnalano:  Antropologia dei disastri: l’alluvione di Messina del 2009 di Irene Falconieri; Il C.A.R.A. di Mineo: effetti sociali e occupazionali in un Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Antonella Elisa Castronovo; Spazi marginali, terreni della resistenza: Messina e le sue baracche di Pietro Saitta, Dare un “altro” nome all’Altro: i soprannomi etnici in Sicilia di Michele Burgio; Guaritori magici in Sicilia e Iringa (Tanzania): magari, ciarmavermi e waganga wa kienyeji di Giorgio Brocco; Tunisini in Sicilia. Aspettative, illusioni e disillusioni post rivoluzionarie di Noaman Beji; La tīrthayātrā al santuario di Santa Rosalia a Palermo: origini vediche di alcune pratiche cultuali contemporanee di Igor Spanò; Antispazi contemporanei: il mercato di Ballarò a Palermo di Eugenio Giorgianni; La ribellione delle vittime del racket delle estorsioni: rappresentazioni, aspettative e dinamiche di cooperazione di Giovanni Frazzica (con la partecipazione di Giuseppe Ayala); Etnografie dell’outsider art in Sicilia di Marco Mezzatesta; Feste siciliane in Texas: due esempi etnografici dalla diaspora siciliana di Circe Sturm; Youtube e Facebook: tradizioni musicali siciliane in rete di Emanuele Tumminello.

 

Stories in transit. Telling the Tale in Times of Conflict. Storie in transito. Narrare in tempo di conflitto

La Fondazione Buttitta ha patrocinato il  Workshop internazionale Stories in transit. Telling the Tale in Times of Conflict, tenutosi a Palermo dal 26 al 28 settembre 2016. Sedi dei lavori sono state il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino e l’Oratorio di Santa Chiara.

Stories in Transit. Telling the Tale in Times of Conflict è stata un’iniziativa voluta e promossa dalla scrittrice britannica Marina Warner (Birkbeck College, University of London) in collaborazione con la Valentina Castagna (Dip. di Scienze Umanistiche, Università di Palermo) e l’International Institute for Environment and Development (London).

L’evento ha riunito artisti (scrittori, poeti, cantastorie, musicisti, compositori, registi), persone che hanno vissuto in prima persona la migrazione, rappresentanti di ONG e operatori di associazioni locali, docenti di italiano come lingua seconda e fa parte di un progetto più esteso mirato alla creazione di una “story box” (scatola delle storie) che possa agevolare momenti di narrazione e intrattenimento in luoghi come campi rifugiati e centri di accoglienza. La realizzazione di questo strumento ha l’obiettivo di dare voce all’esperienza della migrazione e di favorire momenti di reciproca conoscenza creando uno scambio di storie di ciascuna tradizione, lingua ed esperienza in luoghi che dovrebbero essere di breve transito ma nei quali milioni di persone trascorrono lunghi e drammatici periodi della propria esistenza. I laboratori pomeridiani, che si sono svolti a Santa Chiara, si sono posti l’obiettivo di rendere possibile uno spazio in cui si narrino storie suggerite dai materiali o fonti o memorie a cui i partecipanti  si sono ispirati. Il progetto è stato realizzato con il sostegno del Metabolic Studio, con il supporto di: International Institute for Environment and Development (Iied), UK; Dipartimento di Scienze Umanistiche, Università di Palermo, Italia; Warden and Fellows of All Souls College, Oxford, UK; Holberg Foundation, Norway; Oxford Comparative Criticism (OCCT), St Anne’s College, Oxford, UK; British School at Rome, Italia; Tamaas Foundation, USA; e la collaborazione di: Fondazione Ignazio Buttitta, Palermo, Italia; Museo Internazionale delle Marionette A. Pasqualino, Palermo, Italia; Scuola di Italiano per Stranieri (ITASTRA), Palermo, Italia; Centro per l’istruzione degli adulti (CPIA), Palermo, Italia; Associazione Santa Chiara; Palermo, Italia; Palermo, Italia School of Arts and Humanities, Birkbeck College, London, UK.

 

Festival letterature migranti

Dal 12 al 16 ottobre, a Palermo, si è svolta la seconda edizione del Festival delle letterature migranti, promosso dal Comune di Palermo, Assessorato alla Cultura, dall’Associazione Festival delle Letterature Migranti, dall’Università degli Studi di Palermo, dall’Associazione per la Conservazione delle Tradizioni Popolari (Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino) e da ONU Palermo Arabo Normanna e con la partecipazione di varie istituzioni del territorio, tra cui la Fondazione Ignazio Buttitta.  Il Festival, che  ha avuto la direzione artistica di Davide Camarrone, ha espresso un programma ancora più denso e articolato rispetto all’edizione dello scorso anno, con decine di incontri, presentazioni di libri, letture, workshop, mostre, anteprime cinematografiche, performance musicali e teatrali, per tentare di comprendere il cambiamento determinato dalle tante migrazioni fisiche e immateriali (le comunicazioni, le culture, i linguaggi).

Sessantaquattro sono stati gli incontri letterari e artistici e 143 gli ospiti presenti tra autori, discussant, editori e artisti, oltre al premio Nobel per la Letteratura, lo scrittore nigeriano Wole Soyinka. Tra gli altri: Marco Aime, Roberto Alajmo, Leila Al-Shami, Simone Arcagni, Marco Balzano, Limam Boicha, Caterina Bonvicini, Enric Bou, Daniele Comberiati, Dimitri Deliolanes, Teresa De Sio, Paolo Di Stefano, Davide Enia, Jenny Erpenbeck, Cristina Ali Farah, Paola Farinetti, Yasmin Fedda, Dario Ferrari, Isabella Ferretti, Marcello Fois, Ernesto Franco, Paola Gallo, Ángel García Galiano, Alessandro Gazoia, Fabio Geda, Giorgio Ghiotti, Wlodek Goldkorn, Hakan Günday, Saleem Haddad, Pap Khouma, Helena Janeczek, Ruska Jorjoliani, Robin Yassin Kassab, Omar Khouri, Alessandro Leogrande, Stefano Liberti, Luigi Manconi, Pascal Manoukian, Kevin McElvaney, Elvira Mujcic, Giulio Passerini, Piergiorgio Paterlini, Begonya Pozo, Christian Raimo, Marco Revelli, Raja Rhouni, Carme Riera, Richard E. Robbins, Iolanda Romano, Ahmed Saadawi, Sabrynex, Luali Lahsen Salami, Domenico Scarpa, Igiaba Scego, Antonio Sellerio, Francesc Serés, Rachel Shabi, Fabio Stassi, Helena Tanqueiro, Susanna Tartaro, Benedetta Tobagi, Elena Toscano, Chiara Valerio, Mons. Dario Viganò, Ornela Vorpsi, Ibán Zaldúa, Hamid Ziarati. Il Festival si è svolto in moltissimi luoghi del centro storico di Palermo, tra cui  l’Archivio Storico, Palazzo Steri, il Palazzo Arcivescovile, Piazza Bellini, Palazzo delle Aquile, il Teatro Biondo, il Teatro Santa Cecilia, la GAM, il Teatro Massimo,  Palazzo Ziino, il Museo Pasqualino, l’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza, Sant’Eulalia dei Catalani, Palazzo Cefalà, mentre le proiezioni si sono svolte al cinema Rouge et Noir. Il programma completo sul sito http://www.festivaletteraturemigranti.it/.

 

Convegno Pitrè e Salomone Marino. Convegno internazionale di studi a 100 anni dalla morte

Nel 2016 si è celebrato il centenario della morte di Giuseppe Pitrè (Palermo, 21 dicembre 1841 – 10 aprile 1916), illustre studioso palermitano considerato il fondatore dell’antropologia in Italia, la cui opera resta una solida base per gli studi folkloristici italiani e, più particolarmente, siciliani e di Salvatore Salomone Marino (Borgetto, 1847 – Palermo, 1916) medico e folklorista  il cui nome è legato a Lionardo Vigo e, soprattutto, a Giuseppe Pitrè  con il quale fondò nel 1882 l’Archivio per lo studio delle tradizioni popolari.

Di professione medico, Giuseppe Pitrè si dedicò a studi storici e filologici, ma l’attività per cui conquistò una posizione eminente nella cultura del suo tempo fu la raccolta e lo studio delle tradizioni popolari. Fu presidente della Società Siciliana di Storia Patria, della Regia Accademia di scienze e lettere di Palermo, senatore del Regno (1914), professore di «demopsicologia» (come egli chiamava il folklore) all’Università di Palermo dal 1910. Fondò il Museo di Etnografia Siciliana che oggi porta il suo nome. Con la collaborazione di Salvatore Salomone Marino fondò nel 1880 e diresse fino al 1906 l’Archivio per lo studio delle tradizioni popolari.

Nell’occasione, la Fondazione Ignazio Buttitta,  l’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari-Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, il Centro di studi filologici e linguistici siciliani, con il contributo del Comune di Palermo – Assessorato Cultura, del  MIBACT Ministero per i beni e le attività culturali – Direzione generale per le biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto d’autore – Servizio patrimonio bibliografico ed istituti culturali, dell’Assessorato Regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana-Dipartimento dei Beni culturali e dell’Identità siciliana e della Fondazione Federico II, e con il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana, del Centro internazionale di Etnostoria – Fondazione Aurelio Rigoli e della Società Siciliana per la Storia Patria, hanno organizzato, nei giorni 23-26 novembre, un importante convegno che ha reso debito conto del contributo scientifico offerto da Pitrè e da Salomone Marino e del ruolo da essi rivestito nella società del loro tempo.

Il convegno internazionale di studi su Pitrè e Salomone Marino ha ricevuto un prestigiosissimo riconoscimento: è stato insignito della Medaglia del Presidente della  Repubblica.

Il convegno si è articolato in sei sessioni ispirate ai diversi aspetti del folklore siciliano che Pitrè, attraverso la raccolta e trascrizione, si preoccupò di salvare dall’oblio perché parte costitutiva della cultura e della storia del popolo siciliano: Storia degli studi;  Museografia; Religiosità popolare, etnomedicina, magia; Lingua, narrativa orale; Canti e musiche; Corrispondenti, Archivi e data base.

Eminenti studiosi e antropologi del panorama culturale italiano hanno fornito accurate analisi dei diversi aspetti della cultura e della storia del popolo siciliano a partire dalle riflessioni dello studioso palermitano, fino a giungere alle trasformazioni che esse hanno subito nell’arco di più di un secolo.

Il Convegno e gli spettacoli si sono svolti in varie sedi istituzionali della Città di Palermo:  il 21 e il 22 novembre, lo spettacolo Il giardino delle meraviglie di Alberto Nicolino (tre repliche) è andato in scena nella sede del Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, come quello del 24 novembre, sempre di Alberto Nicolino Il medico e le fiabe. Sulle orme di Giuseppe Pitrè;  mercoledì 23 novembre mattina il Convegno si è svolto presso Palazzo dei Normanni Sala Mattarella; sempre mercoledì, dalle 15,30 al Palazzo delle Aquile, Atrio Monumentale; giovedì 24 novembre presso Palazzo Steri, Sala delle Capriate; venerdì 25 novembre al Museo internazionale  delle marionette Antonio Pasqualino e sabato 26 novembre a Palazzo Tarallo, sede della Biblioteca del Museo Etnografico Siciliano “Giuseppe Pitrè” e del Polo Archivistico-Bibliotecario della cultura tradizionale siciliana costituito dalla Fondazione Ignazio Buttitta, dall’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari e dal Centro di studi filologici e linguistici siciliani.

Le sessioni pomeridiane sono state arricchite da spettacoli della tradizione siciliana, a conclusione dei lavori:  Tradizioni Musicali in Sicilia, a cura di Sergio Bonanzinga (mercoledì 23); la tradizione dei cuntastorie con un recital del cantastorie Mauro Geraci, (giovedì 24); i canti della Passione nel Palermitano, introdotti da Giuseppe Giordano (venerdì 25) e lo spettacolo di Opera dei pupi siciliani La battaglia di Orlando e Rinaldo per amore di Angelica messo in scena dalla Compagnia Brigliadoro di Palermo e introdotto da Marianne Vibaek.

Sabato 26 novembre,  inoltre,  nella sede di Palazzo Tarallo è stata allestita la proiezione dei video-documentari: La cultura materiale nel Sud-Est siciliano a cura di Rosario Acquaviva;  Sicilia Musiche e danze di tradizione a cura di Pino Biondo;  Festa, grano e canti della Settimana Santa in Sicilia a cura di Mario Sarica.

Tra gli interventi del Convegno: Giuseppe Pitrè e Salvatore Salomone Marino o della vocazione etnografica di Luigi M. Lombardi Satriani; Pitrè e la rappresentazione del passato. Tra storia e antropologia storica di Enzo V. Alliegro; Il museo Pitre: una storia istituzionale drammatica e paradigmatica, di Pietro Clemente;  Il corpo e lo Stato. Una lettura antropologica della «Medicina popolare siciliana», di Giovanni Pizza; Nomi di giovani e nomi di re. Il patrimonio onomastico nella tradizione favolistica di  Giuseppe Pitrè di Marina Castiglione; Tra cuntu e canto: per una rilettura delle fonti scritte e orali relative alle pratiche di narrazione di Nico Staiti, Oltre i confini: Giuseppe Pitrè e gli studi di folklore in Europa tra Otto e Novecento di Ferdinando Mirizzi; Pitrè e i corrispondenti nella Sicilia del Sud-Est: da Guastella a Gaetano Italia Nicastro di Luigi Lombardo.

Sono intervenuti inoltre: Annamaria Amitrano, Antonino Blando, Sergio Bonanzinga, Sebastiano Burgaretta, Antonino Buttitta, Ignazio E. Buttitta, Francesco Cannatella, Ottavio Cavalcanti, Antonino Cusumano, Gabriella D’Agostino, Alessandro D’Amato, Salvatore D’Onofrio, Elisabetta Di Giovanni, Piero Di Giovanni, Ugo Fabietti, Francesco Faeta, Giuliana Fugazzotto, Girolamo Garofalo, Mauro Geraci, Giuseppe Giacobello, Mario Giacomarra, Giuseppe Giordano, Enzo Guarrasi, Elsa Guggino, Filippo Guttuso, Giovanni Isgrò, Vito Lattanzi, Ignazio Macchiarella, Grazia Magazzù, Vito Matranga, Vincenzo Padiglione, Berardino Palumbo, Pilar Panero, Gaetano Pennino, Rosario Perricone, Valerio Petrarca, José Alonso Ponga, Aurelio Rigoli, Tommaso Romano, Giovanni Ruffino, Rosaria Sardo, Salvatore Savoia, Roberto Sottile, Sergio Todesco. Il Convegno è stato realizzato anche con il contributo del Comune di Palermo Area della Cultura.

 

Seminario Fumetto e Cinema: questioni sociologiche e filosofiche

Il 2 dicembre 2016 la Fondazione Ignazio Buttitta e l’Università degli Studi di Palermo – Scuola delle Scienze Umane e del Patrimonio Culturale hanno organizzano il seminario “Fumetto e Cinema: questioni sociologiche e filosofiche”. Il seminario, curato da Massimo Bonura, storico del fumetto, e Ignazio Buttitta, Presidente della Fondazione Buttitta, si terrà presso la Scuola delle Scienze Umane e del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Palermo (viale delle Scienze) edificio 12 aula A2 a partire dalle ore 14.00. Intervengono, oltre allo stesso Massimo Bonura, i docenti dell’Università degli Studi di Palermo Anna Fici, Gianluigi Oliveri, Mario Giacomarra, Armando Bisanti; il giornalista Nunzio Santamaria, l’illustratore e docente della Scuola del Fumetto di Palermo Silvestro Nicolaci e il poeta Alessio Arena, già vincitore del Premio Internazionale di poesia Salvatore Quasimodo. Nel corso del seminario si è indagata, attraverso un approccio multidisciplinare (letterario, storico, sociologico e filosofico), la stretta relazione che intercorre tra fumetto e cinema, entrambi caratterizzati da ”sequenze” narrative. L’intervento di Massimo Bonura ha esplorato, da un punto di vista storico, il rapporto tra i lavori W. McCay e Yambo, alias Enrico Novelli, entrambi fumettisti del primo Novecento e pionieri del cinema di animazione e fantascientifico, l’uno negli Stati Uniti, l’altro in Italia.

Il contributo del poeta Alessio Arena è stato un’indagine sulla ”supereroistica” di Superman confrontato con il superuomo di D’Annunzio, sceneggiatore, tra l’altro, di Cabiria, il colossal dei primi del Novecento.  Silvestro Nicolaci ha parlato della narrazione delle storie di mafia nel film e nel fumetto mentre i contributi di Anna Fici e Gianluigi Oliveri hanno indagato gli aspetti sociologici e filosofici di Matrix e sul rapporto tra il celebre e pluripremiato film di fantascienza e il fumetto. Quella di Armando Bisanti è stata una relazione su Emilio Salgari e le sue opere traslate nei fumetti e sul grande schermo. Nunzio Santamaria ha preso in esame Oswald the Lucky Rabbit, personaggio creato per il cinema da Walt Disney, prima ancora di Topolino mentre con Mario Giacomarra si è parlato del linguaggio nei fumetti.

 

Seminario internazionale “Forme e politiche dell’animalità. Zoosemiotica 2.0”

Il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, in collaborazione con l’Università degli studi di Palermo, Dipartimento Culture e Società, l’Università delle Scienze gastronomiche di Pollenzo, il Centro internazionale di scienze semiotiche di Urbino, il Circolo semiologico siciliano e la Fondazione Ignazio Buttitta, ha organizzato il Seminario internazionale “Forme e politiche dell’animalità. Zoosemiotica 2.0”, Palermo, Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino 1-2 dicembre 2016.

Semiotizzare l’animale – raccontarlo, dirlo, rappresentarlo, pensarlo, farne oggetto di scienza e di sapere – è gestire una politica della soglia insicura: quella che lo separa, più o meno ostinatamente, dall’uomo. Ora garantendone un’autonomia supposta naturale, dunque apparentemente scevra da implicazioni etico-politiche. Ora subendo le continue incursioni, a più livelli e con differenti intensità, dell’animaleuomo. Definire l’animale è definire l’uomo, certo. Più interessante, invece, osservare come, spesso surrettiziamente, dare un posto all’animale fra i ‘regni’ della natura sia, parallelamente, inserirlo fra le articolazioni del sociale, fra le istituzioni della cultura (parentele, affetti e affiliazioni, strategie e conflitti…). In altre parole, farne oggetto di sapere è proporne una qualche visione, e prassi, politica. In questo, le attuali rivendicazioni ambientaliste, ecologiste e animaliste, come pure le ideologie ed etiche vegetariane e vegane, non hanno fatto altro che indicare il re nudo. Una politica degli animali c’è sempre stata: adesso diviene istanza dotata di portavoce precisi e assai determinati. Non sfugge a questo chiasma la semiotica, scienza dei sistemi e processi della significazione, che già dalle sue prime strategie di ricerca inseriva la (vecchissima) questione dei linguaggi delle differenti specie animali fra i suoi obiettivi fondazionali. Era la zoosemiotica, molto in voga negli anni Cinquanta e Sessanta ma felicemente in vita anche nei decenni successivi: la quale, per forza di cose, s’è trovata quasi automaticamente a sposare un paradigma di ricerca di tipo scientista e naturalista, provvedendo a tenere distinte le lingue degli umani (legate al dinamismo della storia e della cultura) da quelle dei non-umani (pensate come codici più o meno sofisticati di una comunicazione a carattere istintuale). Restava in piedi il vecchio monito di Montaigne, secondo il quale non è che gli animali non parlino, siamo semmai noi che non li comprendiamo poiché essi usano segni e non parole, segnali fisici dotati, forse, di sintassi non linguistiche. Le recenti ricerche in ambito di antropologia della natura e di sociologia delle scienze e delle tecniche – incontratesi nell’ipotesi di un multinaturalismo talvolta battezzato come ontological turn – permettono di ripensare la questione zoosemiotica in modo diverso. Piuttosto che occuparsi di un presunto linguaggio naturale degli animali non umani, scommettendo su una loro coscienza riflessiva, potrebbe essere più conducente, per una semiotica come studio delle forme del senso umano e sociale, lavorare sul loro discorso, dunque sulle interazioni effettive, tanto comunicative e scientifiche quanto pratiche e funzionali, fra umani e non umani. I quali, volenti o nolenti, si costituiscono reciprocamente, andando costantemente a rivedere quella soglia insicura che, separandoli, li tiene insieme. L’incontro di studi mira a investigare questa ipotesi di una zoosemiotica 2.0 , dunque delle forme e delle politiche dell’animalità su più fronti e a vari livelli. Si indicano qui alcuni campi di indagine, altrettanti discorsi degli e sugli animali da analizzare semioticamente: Folklore, antropologia, studi dell’antichità; Linguaggi dell’immagine e ‘rappresentazioni’ visive, dalla storia dell’arte al cinema; Media vecchi e nuovi. Dalla letteratura ai fumetti, cartoni animati e documentari televisivi, dal giornalismo alla pubblicità, dalla musica ai videogiochi, sino al web e ai social; Moda e abbigliamento; Mostri e zombie, metamorfosi e protesi varie, bestialità e bêtise; Movimenti animalisti, vegetariani e vegani; Dibattiti politici e disposizioni di legge; Filosofia: metafisica, etica ed estetica; Scienze ecologiche, etologiche e del comportamento animale, antropologia degli animali e delle loro ‘culture’; Cibo, cucina, gastronomia. Tra gli  studiosi partecipanti:  Vinciane Despret, Paolo Fabbri, Claude Calame, Felice Cimatti, Kalevi Kull, Dario Martinelli, Stefania Consigliere, Denis Bertrand, Francesco Marsciani, Stefano Bartezzaghi, Nicola Perullo.

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