Rosalia e le Altre. Simboli del sacro femminile nel culto rosaliano

Incontro di studio
Rosalia e le Altre. Simboli del sacro femminile nel culto rosaliano
16 maggio 2019 ore 15.30

Palermo, Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino
Il 16 maggio alle ore 15,30 presso il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, nell’ambito del ciclo #aspettandoilfestino2019 ideato da Vincenzo Montanelli e Lollo Franco in vista del 395° Festino di Santa Rosalia, si terrà il seminario Rosalia e le altre. Simboli del sacro femminile nel culto rosaliano, curato da Ignazio Buttitta e realizzato con la partecipazione del Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino e della Fondazione Ignazio Buttitta.
L’incontro si propone una rilettura del complesso universo mitico-cerimoniale rosaliano dove, tra persistenza e mutamento, si manifestano tempi e spazi di quella sacralità femminile “mediterranea” che continua a conferire senso alle molteplici e rinnovate istanze dell’esperienza religiosa contemporanea.
Intervengono Natale Spineto (Università degli Studi di Torino), Massimo Cultraro (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Catania), Rosalba Panvini (Università degli Studi di Catania), Marino Niola (Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli), Antonino Frenda (Studio teologico San Gregorio Agrigentino), Piercarlo Grimaldi (Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo), Elisabetta Moro (Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli).
A conclusione Kore e Ade, ovvero d’acqua e di fuoco, d’amore e di morte, spettacolo coreutico-musicale a cura del Gruppo di ricerca TrizziRiDonna.
s-rosalia

PANI E GRANI DI SICILIA

Mostra fotografica
PANI E GRANI DI SICILIA
immagini di Leonardo Timpone
Palermo, Mulino Storico del Complesso Monumentale di Sant’Antonino
Giovedì, 16 maggio 2019 ore 17,00

Nell’ambito dell’ottava edizione della Settimana delle culture (11-19 maggio 2019), il Sistema Museale di Ateneo dell’Università degli Studi di Palermo e la Fondazione Ignazio Buttitta allestiscono presso il Mulino Storico del Complesso Monumentale di Sant’Antonino (Piazza Sant’Antonino, 1) la mostra fotografica Pani e grani di Sicilia con immagini di Leonardo Timpone. La mostra, che sarà inaugurata il 16 maggio prossimo alle ore 17,00, è introdotta da interventi di Ignazio Buttitta e Nello Blangiforti. Sono più di 40 gli scatti realizzati da Leonardo Timpone, fotografo sensibile ai temi della cultura contadina e degli antichi metodi di lavoro.
Lo storico Diodoro Siculo ci consegna il mito di una Sicilia “madre delle messi” segnalando l’intima relazione tra culti, istituti festivi e cicli del lavoro contadino già presente nelle Opere e i giorni di Esiodo. I miti come i riti, d’altronde, hanno, più spesso di quanto generalmente si ritenga, profonde radici nei territori, nei paesaggi e nelle vicende che questi territori e paesaggi hanno attraversato. Così come incontri e scontri di popoli, sommovimenti di comunità e di classi, ascese e discese sociali di singoli e di gruppi, sono stati largamente conseguenza più o meno immediata del controllo degli spazi granari e dell’andamento della produzione cerealicola, allo stesso modo le visioni del mondo, le organizzazioni sociali, le forme della cultura materiale, gli immaginari mitico-rituali della più parte degli abitanti delle regioni del Mediterraneo si sono in ogni epoca costruiti sulle vicende del frumento e dei suoi prodotti: il pane innanzitutto, esito concreto di un processo ergologico che con le sue attività, le sue scadenze e i suoi momenti critici regolava e marcava i tempi e le forme del vivere comunitario. Desiderato, ricercato, conteso il pane era, e largamente permane, elemento costitutivo di ogni pasto, dei poveri come dei più abbienti, vera e propria ipostasi del cibo: sia sul piano squisitamente alimentare che sul piano simbolico. Metafora cosmologica e cosmopoietica, sintesi di ogni trasformazione creativa e d’ogni ciclo vitale, nella storia del pane, dal seme al prodotto finito, sono racchiuse ogni storia e ogni umana istanza: la vicenda del nascere, del vivere, del morire, del risorgere; la necessità dialettica tra immanenza e trascendenza come quella tra natura e cultura.
La mostra resterà allestita fino al 31 maggio 2019 ed è visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18, sabato dalle ore 9 alle ore 12. Ingresso libero.

invito-grani-di-sicilia-4

Il cinque per mille 2019 alla Fondazione Ignazio Buttitta

Il cinque per mille 2019 alla Fondazione Ignazio Buttitta

La Fondazione Ignazio Buttitta è stata costituita il 4 luglio 2005. Intestata al celebre poeta dialettale di Bagheria, essa nasce per volontà del figlio Antonino Buttitta, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Palermo. L’Assemblea Regionale Siciliana, con Legge Regionale n. 2 del 4 marzo 2005, ne ha riconosciuto l’istituzione.
La Fondazione Ignazio Buttitta non persegue fini di lucro e si propone come prescritto dall’art. n. 1 dello Statuto: “la tutela, lo studio e lo sviluppo della cultura siciliana in tutti i suoi aspetti storici, sociali, artistici e antropologici”.
Per il raggiungimento dei suoi scopi promuove conferenze, congressi, mostre, assegna borse di studio, favorisce attività didattiche per studenti di ogni ordine e grado, sostiene ricerche d’archivio, ricerche sul campo e rilievi fotografici e audiovisuali sulla cultura orale e materiale, assumendosi ogni iniziativa di natura editoriale ritenuta coerente con le proprie ragioni istitutive.
Per donare il 5 per mille alla Fondazione Ignazio Buttita occorre firmare la dichiarazione dei redditi (730, CUD, Certificazione Unica) nello spazio “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c. 1, lett A, del D.Lgs. N. 460 del 1997” e indicare il codice fiscale 90010340827.
Tutte le iniziative culturali e le pubblicazioni edite dalla Fondazione Ignazio Buttitta sono offerte a titolo gratuito e sono consultabili nel sito www.fondazioneignaziobuttitta.org.
Per maggiori informazioni sul cinque per mille e sulle attività della Fondazione Ignazio Buttitta telefonare al numero 091.7026433.

32° Salone internazionale del Libro di Torino 9/13 maggio 2019

32° Salone internazionale del Libro di Torino
9/13 maggio 2019

La Fondazione Ignazio Buttitta partecipa al 32° Salone internazionale del Libro di Torino – 9/13 maggio 2019 con esposizione delle collane Biblioteca della Cultura Siciliana, Ieri e Oggi, Acta Diurna, Materiali per lo studio della cultura tradizionale, Le scritture dell’esistenza, di volumi monografici, cataloghi fotografici, CD e DVD editi dal 2006 a oggi.
salone2019_pre_it_01_small-rid

portella-rid

© 2011-2013 - Fondazione Ignazio Buttitta - via Giovanni di Giovanni n. 14, 90139 Palermo - C.F. 90010340827 - iscritta al n. 59 del registro delle Persone giuridiche private istituito presso la Presidenza della Regione Siciliana (D.P.R. 361/2000)