Convegno di studi Il conflitto rituale. Contesti, forme, valori Palermo, Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino 27 – 28 novembre 2025

Convegno di studi
Il conflitto rituale. Contesti, forme, valori
Palermo, Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino

27 – 28 novembre 2025

Il conflitto rituale. Contesti, forme, valori, che si terrà nella sede del Museo internazionale delle marionette A. Pasqualino il 27 e il 28 novembre 2025.

Il tema del conflitto resta di drammatica attualità e affonda le radici nella stessa vicenda di Homo sapiens. Nel corso della storia le società antiche, etnologiche e tradizionali hanno elaborato complesse strategie rituali atte a controllare e ridurre il rischio di conflitti interni ed esterni e regole per la gestione dello stesso. Il tema dello scontro tra forze antagoniste è fra l’altro insito nella struttura di numerose feste di capodanno che, richiamando da un lato la dimensione cosmogonica e dall’altro quella socio-politica, espongono sul piano mitico-rituale, attraverso gare, lotte, disfide reali o simboliche, scontri aurorali tra potenze divine e schiere di eroi e di mostri latrici di principi oppositivi. Tra queste ricordiamo quella di Horus contro Seth, di Marduk contro Tiamat, di Hatti contro Illuyankas, di Indra contro Vrtra, di Ba’al contro Mot, di Apollo contro il pitone delfico, e ancora quelle tra fazioni opposte come quella dei Pandava contro i Kaurava, degli Asi contro i Vani, degli dèi Olimpi contro Giganti e Titani: tutti epici scontri da cui dipendono il destino e il senso stesso della vita dell’universo e degli uomini. Potrebbe dirsi con Eliade che «i miti servono da modelli a cerimonie che riattualizzano periodicamente gli avvenimenti grandiosi accaduti agli inizi del tempo». Grazie all’imitazione rituale di tali modelli paradigmatici rivelati agli uomini nel Tempo mitico, il Cosmo e la società sono così periodicamente rigenerati. Ecco dunque che il senso di certe performances teatrali e coreutiche si rivela nel loro originario valore mimetico.

Il Comitato scientifico (Ignazio E. Buttitta, Matilde Civitillo, Sebastiano Mannia, Rosario Perricone, Lia Zola) ha affidato le relazioni a studiosi provenienti da prestigiosi centri di ricerca e università che hanno dedicato la loro attenzione ai temi indicati.

Al termine del Convegno sarà presentato il volume Peripezie di una santa. Il culto di Sayyida‘Ā’isha al-Mannūbiyya nella Tunisi contemporanea di Laura Faranda (edizioni Museo Pasqualino, 2024). Intervengono Sergio Bonanzinga e Sebastiano Mannia.

Il Convegno è realizzato con la collaborazione dell’Unità Locale di Palermo del Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale 2022 “The art of the stage in Bronze Age Anatolia. Reconstructing Hittite festivals using texts, images and comparative cultural anthropological evidence”, dell’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari/Museo internazionale delle marionette A. Pasqualino e con il sostegno della Fondazione Sicilia.

Patrocinano l’iniziativa i Dipartimenti Culture e Società, Scienze Umanistiche e il Corso di studi magistrale in Religioni e Culture dell’Università degli Studi di Palermo, la Società Italiana di Storia delle Religioni, il Centro Internazionale di Etnostoria – Fondazione Prof. Aurelio Rigoli, la Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli e la Fondazione Liborio Mario Rubino.

PROGRAMMA

Convegno di studi
Il conflitto rituale. Contesti, forme, valori
Palermo, Museo Internazionale delle marionette Antonio Pasqualino
27 – 28 novembre 2025

 

 

 

27 novembre

 

Ore 9.00
Saluti inaugurali

Ore 9.30
Presiede Ignazio E. Buttitta

Massimo Cultraro, CNR-ISPC/Università degli Studi di Palermo, Res Sacrae. Modelli di guerre rituali nel Mediterraneo antico tra dati archeologici e prospettive antropologiche
Lorenzo Verderame, Sapienza Università di Roma, Conflitto rituale e rigenerazione: la vittoria sul caos e il capodanno nell’antica Mesopotamia
Matilde Civitillo, Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’, Ritualizzazione del conflitto nell’età del Bronzo egea: il caso dello scudo bilobato

 

Ore 11.00 Pausa caffè

 

Giovanni Casadio, Università degli Studi di Salerno, Metamorfosi dell’eroe ammazzadraghi nella mitopoiesi indoiranica: da Indra a Feridun
Igor Spanò, Università degli Studi di Palermo, Il ruolo del conflitto nei rituali śrauta: forme codificate di antagonismo, gerarchie e ordine cosmico-normativo nell’ideologia brahmanica dell’India vedica
Natale Spineto, Università degli Studi di Torino, Il conflitto fra realtà storica, costruzione simbolica, parodia. Un palio di Asti sulle rive del lago Ascianghi

 

 

Ore 15.30
Presiede Ferdinando Mirizzi
Mara Matta, Sapienza Università di Roma, Conflitto ‘umano, troppo umano’ all’epoca del Kaliyuga. Dal corpo taumaturgico al corpo desiderante nel ‘dramma della profanazione’ in Nepal
Letizia Bindi, Università degli Studi del Molise, Il valore del post-umano. Pratiche contestate, agency animale e forme rituali della co-esistenza (online)
Sebastiano Mannia, Università degli Studi di Palermo, Contestare il carnevale. Patrimoni culturali e movimenti animalisti al tempo dei social network

 

Ore 17.00 Pausa caffè

 

Davide Porporato, Università degli Studi del Piemonte Orientale, La corsa dei buoi di Asigliano Vercellese: un conflitto fra tradizione e postmodernità
Laura Bonato, Università degli Studi di Torino, La Battaglia delle Arance di Ivrea, spazio simbolico di violenza regolata: l’aggressività sublimata tra memoria storica, identità comunitaria e catarsi collettiva
Pino Schirripa, Università degli Studi di Messina, Incorporare il conflitto: Possessione, economia e ecologia nel Ghana sudoccidentale

 

 

28 novembre

 

Ore 9.30

Presiede Sebastiano Mannia
Ferdinando Mirizzi, Università degli Studi della Basilicata, Conflitti storici, trafugamenti, episodi di violenza nelle feste patronali contemporanee
Laura Faranda, Sapienza Università di Roma, Signore del margine. Conflitti, crisi e riconciliazioni nel culto di una santa islamica
Lia Zola, Università degli Studi di Torino, Conflitto, fortuna, amore, morte. Rituali di caccia nella Siberia orientale

 

Ore 11.00 Pausa caffè

 

Berardino Palumbo, Università degli Studi di Messina, La fantastica storia di Zi Paolino
Tony Fogacci/ Vannina Lari, Université de Corse Pasquale Paoli, Battagli annuali imaghjinarii in Corsica: da u fondu miticu à l’archetippa (online)
Maurilio Ginex, Università degli Studi di Palermo, Il conflitto come marca del Circu di Cerami: dinamiche simboliche e narratologia di un rituale siciliano

 

Ore 15.30
Presiede Rosario Perricone
Paolo Scarpi, Università degli Studi di Padova, Guerre e agoni in Grecia antica: il combattimento tra miti e riti (online)
Antonino Frenda, Università degli Studi di Palermo, Ritualità, conflitti, narrazioni intorno alle vampe di San Giuseppe a Palermo
Sergio Bonanzinga, Università degli Studi di Palermo, I Mesi del Carnevale in Sicilia: una disfida per rinnovare il tempo 
Angela Bellia, Università degli Studi di Palermo, Paesaggio sonoro del conflitto rituale nel mondo antico

 

Ore 17.30 Pausa caffè

 

Presentazione del volume
Peripezie di una santa. Il culto di Sayyida‘Ā’isha al-Mannūbiyya nella Tunisi contemporanea di Laura Faranda (edizioni Museo Pasqualino, 2024)
Intervengono Sergio Bonanzinga e Sebastiano Mannia

 

 

Comitato scientifico
Ignazio E. Buttitta, Matilde Civitillo, Sebastiano Mannia, Rosario Perricone, Lia Zola

 

Coordinamento organizzativo
Rosi Pollara, Rossella Valentino

 

Segreteria
Giulia Ferraro, Federica Daina

 

 

Informazioni
Fondazione Ignazio Buttitta
via Giovanni Di Giovanni, 14 – Palermo
tel. 091 7026433 – 339 1852655
fondazione.buttitta@yahoo.it
www.fondazioneignaziobuttitta.org

 

 

Sede dei lavori
Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, piazzetta A. Pasqualino, 5

 

Streaming del Convegno
Pagina FB Fondazione Ignazio Buttitta

 

Convegno di Studi organizzato in collaborazione con il progetto “The Art of the Stage in Bronze Age Anatolia. Reconstructing Hittite Festivals Using Texts, Images and Comparative Cultural Anthropological Evidence”, diretto da Michele Cammarosano, Alessandra Gilibert e Sebastiano Mannia, PRIN 2022, e con il sostegno della Fondazione Sicilia.

Il Convegno sarà trasmesso in streaming nella pagina FB Fondazione Ignazio Buttitta.

Il Conflitto Rituale (locandina 35x50) copie Il Conflitto Rituale (pieghevole 21x10,5)

Tra cielo, terra e mare. Miti, divinità, santi in Sicilia Fonti, documentazione materiale, architettonica ed iconografica Catania e Marianopoli, 12-14 giugno 2025

Tra cielo, terra e mare. Miti, divinità, santi in Sicilia
Fonti, documentazione materiale, architettonica ed iconografica
Catania e Marianopoli, 12-14 giugno 2025

Catania, Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci, Sala Esedra
Marianopoli, Sala Sikania, Palazzo della Cultura

Dal 12 al 14 giugno a Catania, nella Sala Esedra del Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci (via Teatro Greco n. 17) e, a Marianopoli, nella Sala Sikania del Palazzo della Cultura (viale della Regione Siciliana, adiacente al Museo Archeologico ed Etnoantropologico), si terrà il consesso “Tra cielo, terra e mare. Miti, divinità, santi in Sicilia. Fonti, documentazione materiale, architettonica ed iconografica” promosso da G.A. Amenanos, dalla Fondazione Ignazio Buttitta, dal Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci, dal Sindaco del Comune di Marianopoli, da CENACUM – Centro attività culturali del Mediterraneo, da DISFOR – Università degli Studi di Catania e Sicilia e Natura, con il patrocinio della Società Italiana di Storia delle Religioni e del Corso di studi magistrale in Religioni e Culture dell’Università degli Studi di Palermo.

La Sicilia è stata soggetto di narrazioni e rappresentazioni mitiche già dalla Protostoria. Divinità, semidei ed eroi, protagonisti di numerose pagine di storici e storiografi, titolari di templi e aree sacre e tributari di specifici culti, hanno sempre segnato e indirizzato le scelte e i destini degli uomini dell’antichità; questi ultimi hanno dedicato alle entità divine spazi, templi, manufatti nei quali si sono tradotte le espressioni di fede e di devozione di ogni soggetto. Tali processi sono perdurati dopo l’affermazione del Cristianesimo, e hanno visto martiri, beati e santi, nuovi cardini della fede degli uomini, raccogliere il precedente patrimonio mitico, performativo e simbolico.
Se nuovi edifici, repertori e apparati iconografici, prassi rituali e temi narrativi, sostituiscono quelli che avevano improntato la religiosità dei pagani, di questa, entro il nuovo orizzonte, restano evidenti le memorie su tutti i piani, segnatamente su quello delle pratiche rituali.
L’iniziativa si propone di approfondire i miti e i culti diffusi in Sicilia ed importati dai coloni greci, alcuni dei quali, peraltro, si sovrapposero a quelli preesistenti; basti pensare al mito di Demetra e Kore che inglobò il culto della dea della fertilità, praticato da tempo immemorabile dalle comunità locali e del quale si colgono i segni anche nei riti festivi celebrati ancora in molti comuni dell’Isola. Sarà ripreso il tema del mito e dei suoi protagonisti, aggiornandolo anche dei dati delle nuove ricerche.

Comitato scientifico: Antonino Barbera, Ignazio E. Buttitta, Loredana Cardullo, Fabrizio D’Avenia, Bianca Ferrara, Giovanna Greco, Cristina Longo, Rosalba Panvini, Luigi Sanfilippo, Roberto Tufano.
Cura scientifica di Ignazio E. Buttitta e Rosalba Panvini.

A conclusione dei lavori sarà presentato il volume “Frontiera e confine. Culture a contatto nella Sicilia antica” Atti del Convegno internazionale Catania e Marianopoli, 19-21 gennaio 2023, a cura di Ignazio E. Buttitta, Bianca Ferrara, Rosalba Panvini (ed. Fondazione Buttitta, 2025). Interverranno i curatori.
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Convegno internazionale di studi La cultura figurativa popolare. Storie, ambiti, percorsi di ricerca In memoria di Antonino Buttitta

Convegno internazionale di studi
La cultura figurativa popolare. Storie, ambiti, percorsi di ricerca
In memoria di Antonino Buttitta

Palermo, Sala delle Capriate del Complesso Monumentale dello Steri e
Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino
27 – 28 maggio 2025

A 65 anni dalla pubblicazione di La cultura figurativa popolare in Sicilia, volume dove insieme alla perimetrazione e definizione della cultura e dell’arte popolare emergono i precoci interessi per la semiotica di Buttitta e vengono anticipate alcune delle principali linee di ricerca che saranno proprie dei successivi studi di visual culture, la Fondazione Ignazio Buttitta, in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo e l’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari, organizza il Convegno internazionale di studi La cultura figurativa popolare. Storie, ambiti, percorsi di ricerca. In memoria di Antonino Buttitta per tornare a riflettere sul contributo di Buttitta agli studi di arte popolare e di antropologia visuale e per fare il punto sullo stato degli studi sulle espressioni artistiche di ambito folklorico e etnologico in Italia e in Europa.
Particolare attenzione è dedicata alle espressioni figurative di carattere religioso e cultuale, partendo dalla considerazione che queste, tanto in ambito etnologico quanto in ambito folklorico, sono in larga parte di natura religiosa: fanno cioè riferimento indiretto o esprimono direttamente concetti e soggetti pertinenti la dimensione delle credenze e illustrano aspetti della vita dell’umanità di qualsiasi società “tradizionale” di per sé permeate di sacro; senza nulla sottrarre al valore estetico loro attribuito da artefici e fruitori, né alle funzioni descrittive assunte nei diversi contesti d’uso, tali produzioni figurative sono essenzialmente oggetti simbolici che, attraverso la rappresentazione, evocano e reificano una realtà, un’idea, una potenza, un mito, una visione del mondo.
D’altronde larga parte dei prodotti artistici, ab origine, è chiamata a descrivere o ad essere parte funzionale di attività mitico-rituali. È cioè realizzata per essere parte attiva di un discorso accompagnato dal canto, dal suono, dalla danza, dalla parola sacra ovvero estrapolata da una classe di oggetti simili è trasformata in “materia sacra” dalla parola o da altra azione rituale.
Guardando pertanto ai prodotti “artistici”, di ogni tipo e di ogni tempo, quali esiti di procedure intellettuali prima che manuali, appare chiaro come essi possano costituire indicatori particolarmente rappresentativi della dimensione ideologica, sovrastrutturale, di una società e possano aiutarci a ricostruire, in assenza di altri documenti o in concorso con essi, la dimensione immateriale della cultura, ossia la storia umana nella sua complessità.
Comitato scientifico: Ignazio E. Buttitta, Emanuele Buttitta, Michele Cometa, Piercarlo Grimaldi, Maria Concetta Di Natale.

Il Convegno si svolgerà a Palermo nella Sala delle Capriate del Complesso Monumentale dello Steri (27 maggio mattina) e nella sede del Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino (27 maggio pomeriggio e 28 maggio) ed è patrocinato da: Dipartimento Culture e Società e Dipartimento Scienze Umanistiche dell’Università di Palermo, SIAC – Società Italiana di Antropologia Culturale, Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani, Folkstudio di Palermo, Fondazione Sicilia, Circolo Semiologico Siciliano, Centro Internazionale di Etnostoria – Fondazione Prof. Aurelio Rigoli, Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli e Fondazione Liborio Mario Rubino.

PROGRAMMA

Convegno internazionale di studi
La cultura figurativa popolare. Storie, ambiti, percorsi di ricerca
In memoria di Antonino Buttitta
Palermo, Sala delle Capriate del Complesso Monumentale dello Steri e
Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino
27 – 28 maggio 2025

27 maggio
Sala delle Capriate del Complesso Monumentale dello Steri

Ore 9.00
Saluti inaugurali

Emanuele Buttitta, Nel nome del padre

Ore 10.00
Presiede Giovanni Ruffino

Pietro Clemente, Università degli Studi di Firenze, L’immagine che parla: tornare alla iconografia votiva sulla strada di Nino Buttitta
Francesco Faeta, Università degli Studi di Messina, L’artefice nascosto. Antonino Buttitta, le immagini e le rappresentazioni. Note a partire da un’intervista
Michele Cometa, Università degli Studi di Palermo, Cultura visuale: una genealogia (popolare)

Ore 11.30 Pausa caffè

Gianfranco Marrone/Mirco Vannoni, Università degli Studi di Palermo, Mangiamaccheroni
Otilia Hedeșan, Université de l’Ouest de Timișoara, Entre pouvoir et humilité : la (re)construction actuelle de la représentation dans les cultures traditionnelles. Un cas roumain
José Antonio Gonzáles Alcantud, Universidad de Granada, Un barocco popolare: la figura di San Michele a Granada. Analisi antropo-estetica

Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino

Ore 15.30
Presiede Gabriella D’Agostino

Valerio Petrarca, Università degli Studi di Napoli Federico II, Scrittura, figure e voci del popolo nella storia del culto di Santa Rosalia
María Pilar Panero Garsía/ Ramón Pérez de Castro, Universidad de Valladolid, La máscara tradicional en el contexto del ritual religioso. Perspectivas desde Castilla y León
Carmen Morán Rodríguez, Universidad de Valladolid, Máscaras y tradiciones sardas en la Medea de Pasolini

Ore 17.00 Pausa caffè

Sergio Todesco, Ricercatore indipendente, ll sacro iridescente. Le madreperle incise nell’arte popolare europea
Adelina Dogaru, Universitatea din București, La fragranza del sacro: percezione sensoriale e costruzione simbolica nelle immagini mariane
Dominique Verdoni/Josepha Giacometti Piredda, Université de Corse Pasquale Paoli, Les manifestations de la religiosité populaire: da la pratique cultuelle à la réappropriation culturelle
Mauro Geraci, Università degli Studi di Messina, Echi visivi. L’arte e la filosofia del cartellone nei cantastorie di Sicilia

28 maggio
Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino

Ore 9.30
Presiede Vincenzo Guarrasi

Piercarlo Grimaldi, già Rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo/Davide Porporato, Università degli Studi del Piemonte Orientale, Immaginari figurativi popolari. Il ritorno alla vita nei capitelli e negli ex-voto
Marino Niola/Elisabetta Moro, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, Vanitose vendette della Beatissima Vergine. Grazia e giustizia negli ex voto della Madonna dell’Arco
Mikhail Kabitski/Elena Kuznetsova, Università Statale di Mosca, L’artigianato popolare russo. Invenzione della tradizione?

Ore 11.00 Pausa caffè

Salvatore D’Onofrio, Università degli Studi di Palermo / LAS (Collège de France), L’Abballu di li Virgini
Adrian Stoicescu, Universitatea din București, From dancing the bears to Bear Dance – ritual, aesthetics and heritigisation
Rosario Perricone, Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, Ierotopie sinestetiche: Pupi, cartelloni, insegne, simboli ed emblemi di cultura figurativa popolare in Sicilia

Ore 15.30
Presiede Girolamo Cusumano

Dionigi Albera, Aix-Marseille Université, Quando la morte accerchia l’isola: espressioni artistiche e attività rituali a Lampedusa
Alessandro Napoli, Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, Fabula narrata e fabula picta nei cartelli catanesi dell’Opera dei Pupi
José Luis Alonso Ponga, Universidad de Valladolid, Estetica, rito y trabajo: las artes populares al servicio de las ideologías en la Región leonesa

Ore 17.00 Pausa caffè

Sergio Bonanzinga, Università degli Studi di Palermo, Risonanze figurative del folklore musicale siciliano
Sebastiano Mannia, Università degli Studi di Palermo, Arte e artigianato popolare: una ricognizione sulla cultura figurativa in Sardegna
Tony Fogacci/Vannina Lari, Université de Corse Pasquale Paoli, Les processions de Pâques en Corse: une représentation du cycle éternel de la Vie teintée de syncrétisme?

Ignazio E. Buttitta, Conclusioni

Comitato scientifico
Ignazio E. Buttitta, Emanuele Buttitta, Michele Cometa, Piercarlo Grimaldi, Maria Concetta Di Natale

Coordinamento organizzativo
Rosi Pollara, Rossella Valentino

Segreteria
Maurilio Ginex, Claudia Urzì, Antonino Frenda, Giulia Ferraro

Informazioni
Fondazione Ignazio Buttitta
via Giovanni Di Giovanni, 14 – Palermo
tel. 091 7026433 – 339 1852655
fondazione.buttitta@yahoo.it
www.fondazioneignaziobuttitta.org

Sede dei lavori
Sala delle Capriate del Complesso Monumentale dello Steri, piazza Marina, 61
Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, piazzetta A. Pasqualino, 5

Streaming del Convegno
Pagina FB Fondazione Ignazio Buttitta

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Attilio Russo Un inverno di luci Dall’Immacolata Concezione all’Epifania Palermo, Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino Inaugurazione 20 dicembre 2024, ore 18.00

Attilio Russo
Un inverno di luci
Dall’Immacolata Concezione all’Epifania

Palermo, Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino
Inaugurazione 20 dicembre 2024, ore 18.00

Venerdì 20 dicembre alle ore 18,00 sarà inaugurata presso il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino (Palermo, Piazzetta A. Pasqualino, 5) la mostra fotografica Attilio Russo Un inverno di luci. Dall’Immacolata Concezione all’Epifania.
L’esposizione, promossa dalla Fondazione Ignazio Buttitta in collaborazione con l’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari e curata da Monica Modica e Emanuela Alfano, propone alcune immagini relative alle feste invernali che si succedono dall’Immacolata Concezione all’Epifania, documentando contesti solo parzialmente noti che ci raccontano di una Sicilia devota ancora largamente caratterizzata da vivaci pratiche rituali che espongono talora un simbolismo di remota origine.
Così certamente nel caso dei falò e delle torce che bruciano la vigilia delle feste decembrine evocando più antichi riti solstiziali: da Ciminna, Saponara e Calatafimi per l’Immacolata Concezione, a Valguarnera Caropepe per Santa Lucia, a Acireale e Taormina per Natale. Così per il Pagghiaru di Bordonaro, agone rituale, incorniciato da pani e fronde sempreverdi, dagli evidenti motivi iniziatici e propiziatori.
Di queste realtà offrono testimonianza le belle immagini di Attilio Russo, fotografo che ha instancabilmente documentato per decenni le tradizioni festive siciliane raccogliendo una documentazione fotografica di inestimabile valore etnografico e costituendo un vastissimo archivio che, che poco prima della sua scomparsa, ha voluto consegnare alla Fondazione Ignazio Buttitta perché questa lo custodisse e valorizzasse.

Attilio Russo (1955 – 2024), messinese, per oltre trent’anni ha seguito, studiato e documentato con le sue immagini le tradizioni festive della Sicilia e del Meridione d’Italia, realizzando centinaia di reportage fotografici sui riti popolari e sulla loro evoluzione nel tempo. Svariate sono state le sue collaborazioni con antropologi e studiosi di cultura popolare e numerose le pubblicazioni in riviste e volumi. Tra le mostre realizzate, in larga parte con il suo inseparabile amico e compagno di ricerca, Giuseppe Muccio, ricordiamo: “Poenitentia” curata da Giuseppe Leone e presentata a Ragusa, Messina, Palazzolo Acreide; “Dentro la festa” esposta a Tusa; “Sicilia territorio uomini tradizioni” esposta al museo Rudinì di Marzamemi (Pachino); “Natale Ricercato”, allestita da Sergio Todesco presso il parco archeologico di Halaesa Archonidea e il Museo regionale delle tradizioni Silvo-Pastorali “G. Cocchiarà” di Mistretta; “Pasqua a Riesi”, mostra-evento multimediale patrocinata dal comune di Riesi; ”Passione e Gioia” presentata presso il Genio civile di Messina; “Pasqua: il mito e gli orizzonti simbolici” presentata alla Biblioteca Regionale di Messina. Varie le collaborazioni con Ignazio E. Buttitta: dalla pubblicazione di volumi (Il cibo delle feste in Sicilia; Una è la forma, molti sono i nomi. Scenari del sacro femminile tra la Sicilia e Creta e altri.) ai lavori espositivi sul patrimonio etno-antropologico siciliano tra cui la mostra e il relativo catalogo Con gli occhi di Lucia realizzato per la Fondazione Ignazio Buttitta e la mostra, con Giuseppe Muccio, “Il sacro degli altri. Culti e pratiche rituali dei migranti in Sicilia”, curata da Monica Modica e allestita presso Santa Maria dello Spasimo a Palermo nell’ambito della tredicesima edizione del Sole Luna Doc Film Fest. Tra le altre pubblicazioni: Le Immagini raccontano la Città con Giuseppe Muccio, testi di Lucia Trigilia (Lombardi editore, 2013); Il Cammino della Passione (Fondazione Federico II dell’Assemblea Regionale Siciliana); Settimana Santa in Sicilia. La Cercha di Collesano di Giuseppe Valenza e Kaori Sakurada. Le immagini di Attilio Russo e Giuseppe Muccio sono state inoltre utilizzate per illustrare diversi saggi del volume Sicilia, dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani.

La mostra, che si concluderà il 12 gennaio 2025, è visitabile domenica e lunedì dalle 10.00 alle 14.00, dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 18.00, il 26 dicembre 2024 e il 6 gennaio 2025 dalle ore 10.00 alle ore 14.00. Chiusura 25 dicembre 2024 e 1 gennaio 2025. Ingresso libero.

Informazioni
Fondazione Ignazio Buttitta
Via G. Di Giovanni, 14 – Palermo
Tel. 091 7026433 / 333 2188325
info@fondazionebuttitta.it
www.fondazioneignaziobuttitta.org

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Convegno di studi La sacra scena: le rappresentazioni del potere nel teatro e nella festa III edizione

Convegno di studi
La sacra scena: le rappresentazioni del potere nel teatro e nella festa
III edizione
Palermo, Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino
5 – 6 dicembre 2024

La Fondazione Ignazio Buttitta, proseguendo nel suo percorso di promozione di iniziative tese a favorire l’incontro di studiosi e specialisti di diversi ambiti disciplinari, organizza la III edizione del Convegno La sacra scena dedicato quest’anno alle rappresentazioni festive e teatrali del potere.
L’incontro è realizzato in collaborazione con l’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari/Museo internazionale della marionette Antonio Pasqualino e con il Patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana, del Comune di Palermo, del Dipartimento Culture e Società e dei Corsi di Laurea in Religioni e Culture e in Beni Culturali: Conoscenza, Gestione, Valorizzazione dell’Università degli Studi di Palermo, della Società Italiana di Storia delle Religioni, della Fondazione Federico II e della Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli.

Obiettivo del Convegno è comprendere a quali esigenze e domande di senso festa e teatro rispondano nella variabilità dei contesti, quali siano le dinamiche politiche, le istanze identitarie, il lessico, i caratteri, i simboli, inscenati e condivisi dalla comunità. L’incontro si propone pertanto di riflettere da un lato sulle forme e le modalità attraverso le quali, nei diversi contesti storico-culturali, il potere viene rappresentato sulle scene teatrali e festive al fine di legittimarlo e confermarne la necessità ovvero sottoposto a critiche e ridefinizioni, dall’altro sulle strategie simboliche attraverso le quali gli organismi di potere religioso e civile si raccontano e si definiscono nella festa e nello spazio scenico.
Oggetto di riflessione è anche lo spazio fisico del potere, sia esso un luogo sacro, uno spazio pubblico urbano o extraurbano, e la sua individuazione, configurazione e sacralizzazione, il suo essere espressione di percorsi storico-culturali e di regimi socio-economici variabili e differenti che suggeriscono di non proporre univoche chiavi di lettura riprendendo acriticamente letture generiche e generalizzanti non particolarmente attente agli specifici contesti esecutivi.
Il “teatro del potere” è il cronotopo nel quale si esplica una narrazione, si espongono e si ribadiscono principi, valori e rappresentazioni sociali, si legittima l’ordine del mondo, si rideterminano i rapporti e si ristabiliscono le gerarchie ovvero si esercita una velata o esplicita critica dell’ordine costituito proponendo utopiche alternative. A sua volta la “festa” è essa stessa “teatro del potere”, innanzitutto perché in essa il sacro si fa presente, attraverso la ridondanza del simbolismo rituale, al fine di descrivere e narrare, legittimandolo, sospendendolo o sovvertendolo, l’ordine del mondo e della società.
Le relazioni sono affidate dal Comitato scientifico (Ignazio E. Buttitta, Valentina Favarò, Sebastiano Mannia, Alessandro Saggioro, Bernhard Zimmermann) a studiosi provenienti da prestigiosi centri di ricerca e università italiane e europee che hanno dedicato la loro attenzione ai temi indicati.
Nell’ambito del Convegno sarà presentato il volume Lezioni Italiane. Generi drammatici e contesti storico-culturali di Bernhard Zimmermann (edizioni Museo Pasqualino, 2024), con interventi di Ignazio E. Buttitta, Francesco Paolo Bianchi, Alessandro Saggioro. Chiude i lavori Enzo Mancuso con Il cunto di Agricane.

 

Convegno di studi
La sacra scena: le rappresentazioni del potere nel teatro e nella festa
III edizione
Palermo, Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino
5 – 6 dicembre 2024

5 dicembre 2024

Ore 9.00
Saluti inaugurali

Ore 9.30
Presiede Filippo Amoroso

Alessandro Saggioro, Sapienza Università di Roma, Potere regale di guerra e di pace: ritorno su I Persiani di Eschilo
Francesco Paolo Bianchi, Università degli Studi dell’Insubria/Heidelberger Akademie der Wissenschaften, In che senso un dramma è politico? Riflessioni su potere e scena nel teatro antico
Vivian L. Navarro Martinez, Università della Calabria/ Heidelberger Akademie der Wissenschaften, Euripide e il tiranno: teatro e potere nella Macedonia di Archelao I

Ore 11.00 Pausa caffè

Natale Spineto, Università degli Studi di Torino, Un ritorno di Antigone negli anni della contestazione. I Cannibali di Liliana Cavani
Ludovica Tozzi, Sapienza Università di Roma, Il culto della dea Manasā e il potere delle sue devote
Randa Khalil, Sapienza Università di Roma, Corpi di donne a teatro: artiste indiane contro il potere patriarcale

Ore 15.00
Presiede Fabrizio D’Avenia

Bernhard Zimmermann, Albert-Ludwigs Universität Freiburg Rovesciamento del potere: la commedia greca del V secolo
Maria Paola Castiglioni, Université Grenoble Alpes, Lo spettacolo del potere: la costruzione della figura del sovrano universale nei casi di Alessandro e Aśoka
Marinella Ceravolo, Sapienza Università di Roma, La regalità in scena nell’Akītu babilonese

Ore 16.30 Pausa caffè

Valentina Favarò, Università degli Studi di Palermo, Celebrare per legittimare e governare: la Battaglia di Lepanto mas allà del Mediterraneo
Pietro Corrao, Università degli Studi di Palermo, Spettacoli regi e teatro urbano: dialettica dei poteri nella Corona d’Aragona e in Sicilia nel tardo medioevo
Nicola Cusumano, Università degli Studi di Palermo, Tra storia e antropologia: spazi del potere e rituali civici in età moderna

6 dicembre 2024

Ore 9.30
Presiede Sebastiano Mannia

Julian Zimmermann, IES Abroad Freiburg, Roma come scena di ‘teatro politico’. Cola di Rienzo, il ‘teatro di potere’ e la comunicazione politica nella metà del Trecento
Carmelo Russo, Sapienza Università di Roma, Cinquantacinque anni dopo. Il ritorno della processione della Madonna di Trapani a La Goulette (Tunisia) tra potere, spettacolo e negoziazioni
Antonio D’Onofrio, Borsista dell’Accademia Nazionale dei Lincei, “Più per abitudine che per vero spirito di Religione”. Pratiche e riti nei Presìdi di Toscana e sull’isola d’Elba tra Settecento e primo Ottocento

Ore 11.00 Pausa caffè

Gianmarco Braghi, Università degli Studi di Palermo/Fondazione per le scienze religiose (Bologna/Palermo), Religione e ritualizzazione festiva del potere: il caso del Twelfth of July in Irlanda del Nord
Carmine Pisano, Università degli Studi di Napoli Federico II, Il potere in scena nei Sebastà di Neapolis (I-IV secolo d.C.)
Lucia Trigilia, Centro Internazionale di Studi sul Barocco, Il teatro della città e la scena della festa. Cerimonia e potere per santa Lucia a Belpasso e Siracusa

Ore 15.30 Presentazione del volume Lezioni Italiane. Generi drammatici e contesti storico-culturali di Bernhard Zimmermann (edizioni Museo Pasqualino, 2024)
Intervengono Ignazio E. Buttitta, Francesco Paolo Bianchi, Alessandro Saggioro

Ore 17.00 Enzo Mancuso, Cunto di Agricane

Comitato scientifico
Ignazio E. Buttitta, Valentina Favarò, Sebastiano Mannia, Alessandro Saggioro, Bernhard Zimmermann

Coordinamento organizzativo
Rosi Pollara, Rossella Valentino

Segreteria
Maurilio Ginex, Claudia Urzì

Informazioni
Fondazione Ignazio Buttitta
via Giovanni Di Giovanni, 14 – Palermo
tel. 091 7026433 – 339 1852655
fondazione.buttitta@yahoo.it
www.fondazioneignaziobuttitta.org

Sede dei lavori
Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino
Palermo, Piazzetta A. Pasqualino, 5

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