Convegno di studi Il conflitto rituale. Contesti, forme, valori Palermo, Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino 27 – 28 novembre 2025
Convegno di studi
Il conflitto rituale. Contesti, forme, valori
Palermo, Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino
27 – 28 novembre 2025
Il conflitto rituale. Contesti, forme, valori, che si terrà nella sede del Museo internazionale delle marionette A. Pasqualino il 27 e il 28 novembre 2025.
Il tema del conflitto resta di drammatica attualità e affonda le radici nella stessa vicenda di Homo sapiens. Nel corso della storia le società antiche, etnologiche e tradizionali hanno elaborato complesse strategie rituali atte a controllare e ridurre il rischio di conflitti interni ed esterni e regole per la gestione dello stesso. Il tema dello scontro tra forze antagoniste è fra l’altro insito nella struttura di numerose feste di capodanno che, richiamando da un lato la dimensione cosmogonica e dall’altro quella socio-politica, espongono sul piano mitico-rituale, attraverso gare, lotte, disfide reali o simboliche, scontri aurorali tra potenze divine e schiere di eroi e di mostri latrici di principi oppositivi. Tra queste ricordiamo quella di Horus contro Seth, di Marduk contro Tiamat, di Hatti contro Illuyankas, di Indra contro Vrtra, di Ba’al contro Mot, di Apollo contro il pitone delfico, e ancora quelle tra fazioni opposte come quella dei Pandava contro i Kaurava, degli Asi contro i Vani, degli dèi Olimpi contro Giganti e Titani: tutti epici scontri da cui dipendono il destino e il senso stesso della vita dell’universo e degli uomini. Potrebbe dirsi con Eliade che «i miti servono da modelli a cerimonie che riattualizzano periodicamente gli avvenimenti grandiosi accaduti agli inizi del tempo». Grazie all’imitazione rituale di tali modelli paradigmatici rivelati agli uomini nel Tempo mitico, il Cosmo e la società sono così periodicamente rigenerati. Ecco dunque che il senso di certe performances teatrali e coreutiche si rivela nel loro originario valore mimetico.
Il Comitato scientifico (Ignazio E. Buttitta, Matilde Civitillo, Sebastiano Mannia, Rosario Perricone, Lia Zola) ha affidato le relazioni a studiosi provenienti da prestigiosi centri di ricerca e università che hanno dedicato la loro attenzione ai temi indicati.
Al termine del Convegno sarà presentato il volume Peripezie di una santa. Il culto di Sayyida‘Ā’isha al-Mannūbiyya nella Tunisi contemporanea di Laura Faranda (edizioni Museo Pasqualino, 2024). Intervengono Sergio Bonanzinga e Sebastiano Mannia.
Il Convegno è realizzato con la collaborazione dell’Unità Locale di Palermo del Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale 2022 “The art of the stage in Bronze Age Anatolia. Reconstructing Hittite festivals using texts, images and comparative cultural anthropological evidence”, dell’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari/Museo internazionale delle marionette A. Pasqualino e con il sostegno della Fondazione Sicilia.
Patrocinano l’iniziativa i Dipartimenti Culture e Società, Scienze Umanistiche e il Corso di studi magistrale in Religioni e Culture dell’Università degli Studi di Palermo, la Società Italiana di Storia delle Religioni, il Centro Internazionale di Etnostoria – Fondazione Prof. Aurelio Rigoli, la Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli e la Fondazione Liborio Mario Rubino.
PROGRAMMA
Convegno di studi
Il conflitto rituale. Contesti, forme, valori
Palermo, Museo Internazionale delle marionette Antonio Pasqualino
27 – 28 novembre 2025
27 novembre
Ore 9.00
Saluti inaugurali
Ore 9.30
Presiede Ignazio E. Buttitta
Massimo Cultraro, CNR-ISPC/Università degli Studi di Palermo, Res Sacrae. Modelli di guerre rituali nel Mediterraneo antico tra dati archeologici e prospettive antropologiche
Lorenzo Verderame, Sapienza Università di Roma, Conflitto rituale e rigenerazione: la vittoria sul caos e il capodanno nell’antica Mesopotamia
Matilde Civitillo, Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’, Ritualizzazione del conflitto nell’età del Bronzo egea: il caso dello scudo bilobato
Ore 11.00 Pausa caffè
Giovanni Casadio, Università degli Studi di Salerno, Metamorfosi dell’eroe ammazzadraghi nella mitopoiesi indoiranica: da Indra a Feridun
Igor Spanò, Università degli Studi di Palermo, Il ruolo del conflitto nei rituali śrauta: forme codificate di antagonismo, gerarchie e ordine cosmico-normativo nell’ideologia brahmanica dell’India vedica
Natale Spineto, Università degli Studi di Torino, Il conflitto fra realtà storica, costruzione simbolica, parodia. Un palio di Asti sulle rive del lago Ascianghi
Ore 15.30
Presiede Ferdinando Mirizzi
Mara Matta, Sapienza Università di Roma, Conflitto ‘umano, troppo umano’ all’epoca del Kaliyuga. Dal corpo taumaturgico al corpo desiderante nel ‘dramma della profanazione’ in Nepal
Letizia Bindi, Università degli Studi del Molise, Il valore del post-umano. Pratiche contestate, agency animale e forme rituali della co-esistenza (online)
Sebastiano Mannia, Università degli Studi di Palermo, Contestare il carnevale. Patrimoni culturali e movimenti animalisti al tempo dei social network
Ore 17.00 Pausa caffè
Davide Porporato, Università degli Studi del Piemonte Orientale, La corsa dei buoi di Asigliano Vercellese: un conflitto fra tradizione e postmodernità
Laura Bonato, Università degli Studi di Torino, La Battaglia delle Arance di Ivrea, spazio simbolico di violenza regolata: l’aggressività sublimata tra memoria storica, identità comunitaria e catarsi collettiva
Pino Schirripa, Università degli Studi di Messina, Incorporare il conflitto: Possessione, economia e ecologia nel Ghana sudoccidentale
28 novembre
Ore 9.30
Presiede Sebastiano Mannia
Ferdinando Mirizzi, Università degli Studi della Basilicata, Conflitti storici, trafugamenti, episodi di violenza nelle feste patronali contemporanee
Laura Faranda, Sapienza Università di Roma, Signore del margine. Conflitti, crisi e riconciliazioni nel culto di una santa islamica
Lia Zola, Università degli Studi di Torino, Conflitto, fortuna, amore, morte. Rituali di caccia nella Siberia orientale
Ore 11.00 Pausa caffè
Berardino Palumbo, Università degli Studi di Messina, La fantastica storia di Zi Paolino
Tony Fogacci/ Vannina Lari, Université de Corse Pasquale Paoli, Battagli annuali imaghjinarii in Corsica: da u fondu miticu à l’archetippa (online)
Maurilio Ginex, Università degli Studi di Palermo, Il conflitto come marca del Circu di Cerami: dinamiche simboliche e narratologia di un rituale siciliano
Ore 15.30
Presiede Rosario Perricone
Paolo Scarpi, Università degli Studi di Padova, Guerre e agoni in Grecia antica: il combattimento tra miti e riti (online)
Antonino Frenda, Università degli Studi di Palermo, Ritualità, conflitti, narrazioni intorno alle vampe di San Giuseppe a Palermo
Sergio Bonanzinga, Università degli Studi di Palermo, I Mesi del Carnevale in Sicilia: una disfida per rinnovare il tempo
Angela Bellia, Università degli Studi di Palermo, Paesaggio sonoro del conflitto rituale nel mondo antico
Ore 17.30 Pausa caffè
Presentazione del volume
Peripezie di una santa. Il culto di Sayyida‘Ā’isha al-Mannūbiyya nella Tunisi contemporanea di Laura Faranda (edizioni Museo Pasqualino, 2024)
Intervengono Sergio Bonanzinga e Sebastiano Mannia
Comitato scientifico
Ignazio E. Buttitta, Matilde Civitillo, Sebastiano Mannia, Rosario Perricone, Lia Zola
Coordinamento organizzativo
Rosi Pollara, Rossella Valentino
Segreteria
Giulia Ferraro, Federica Daina
Informazioni
Fondazione Ignazio Buttitta
via Giovanni Di Giovanni, 14 – Palermo
tel. 091 7026433 – 339 1852655
fondazione.buttitta@yahoo.it
www.fondazioneignaziobuttitta.org
Sede dei lavori
Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, piazzetta A. Pasqualino, 5
Streaming del Convegno
Pagina FB Fondazione Ignazio Buttitta
Convegno di Studi organizzato in collaborazione con il progetto “The Art of the Stage in Bronze Age Anatolia. Reconstructing Hittite Festivals Using Texts, Images and Comparative Cultural Anthropological Evidence”, diretto da Michele Cammarosano, Alessandra Gilibert e Sebastiano Mannia, PRIN 2022, e con il sostegno della Fondazione Sicilia.
Il Convegno sarà trasmesso in streaming nella pagina FB Fondazione Ignazio Buttitta.





